-1.5 C
Rome
mercoledì, 20 Gennaio 2021

Taj Mahal: il capolavoro dell’architettura islamica

Ogni anno i turisti, che superano il doppio della popolazione di Agra, passano attraverso le sue porte per cogliere uno scorcio unico di quello che è considerato l’edificio più bello del mondo

Il poeta Rabindranath Tagore lo descrisse come “una lacrima sulla guancia dell’eternità”, Rudyard Kipling come “l’incarnazione di tutte le cose pure”, mentre il suo creatore, l’Imperatore Shah Jahan, disse che faceva “il sole e la luna versare lacrime dai loro occhi”. Nel 1983 è stato riconosciuto dall’ Unesco come Patrimonio dell’Umanità e nel 2007 è stato inserito tra le sette Meraviglie del Mondo Moderno.

LA STORIA

A tutti sarà capitato di ammirare il Taj Mahal nei libri di Storia, nei depliants turistici, nei vari libri di Geografia dell’India Settentrionale, con la città di Agra, dove è situato l’edificio. Ma pochi sanno qual è l’origine di questo Mausoleo voluto e fatto costruire da Shah Jahan, imperatore dal 1628 al 1658, appartenente alla stirpe islamica dei Moghul e discendente delle tribù mongole comandate da Attila e Gengis Khan. Il Taj Mahal, capolavoro dell’arte musulmana in India, è uno dei monumenti più conosciuti del mondo e costituisce l’apice dell’architettura sepolcrale islamica. A far nascere questo splendido edificio è il grande amore che un uomo nutriva per la sua donna. L’imperatore Shah Jahan fece edificare questo capolavoro senza eguali come mausoleo per la moglie Arjumand Banu, più nota con l’appellativo (da cui l’edificio prende il nome) di Mumtaz Mahal, morta dopo aver dato alla luce una bambina, mentre seguiva il marito in una campagna militare nel sud dell’India. Sei mesi dopo la morte della regina, avvenuta a Burhanpur nel 1631, il suo corpo venne portato ad Agra e fu collocato temporaneamente in una cripta vicino alla località destinata per l’edificazione della tomba definitiva che, negli intenti di Shah Jahan, doveva essere il più singolare monumento mai costruito per una donna.

I LAVORI

I lavori, che ebbero inizio nel 1632, si conclusero solo nel 1654 ed impiegarono l’opera di tantissimi artigiani, alcuni dei quali provenienti dall’Europa e addirittura uno dall’Italia, di nome Geronimo Veroneo, che si servirono di diversi materiali provenienti da ogni parte dell’India e dell’Asia. In totale si contano 28 diversi tipi di pietre preziose e semi preziose, incastonate nel marmo bianco come motivo decorativo dell’intera struttura. Durante il XX secolo l’edificio fu molto curato: nel 1942, durante la seconda guerra mondiale, il Governo indiano eresse infatti un’impalcatura attorno alla struttura per difenderla da eventuali danni provocati da attacchi aerei e tale precauzione fu adottata anche durante la guerra tra India e Pakistan, tra il 1965 e il 1971.

I RISCHI DELL’INQUINAMENTO

Negli ultimi anni il Taj Mahal ha dovuto affrontare, tuttavia, un nemico molto più subdolo: l’inquinamento. A causa delle polveri sottili, infatti, il candido marmo di cui è ricoperto si stava ingiallendo. Al fine di risolvere questo problema, oltre alle normali operazioni di pulitura regolarmente commissionate dal Governo indiano, era previsto anche un intervento di trattamento speciale sui marmi, che avrebbe richiesto un grande sacrificio in termini di risorse economiche, tanto che le autorità locali, proprio per arginare i costi, hanno deciso di optare per delle misure di prevenzione, come ad esempio la legge che vieta di costruire industrie inquinanti nell’area attorno al Taj Mahal.

L’EDIFICIO

Il complesso architettonico del Taj Mahal si compone di cinque elementi principali: il darwaza (portone), il bageecha (giardino), il masjid (moschea), che rappresenta il luogo di culto dei pellegrini e la struttura che santifica l’intero complesso, il mihman khana (“casa degli ospiti”, chiamata anche jawab) ed infine il mausoleum, ovvero la tomba dell’imperatore Shah Jahan. Inoltre ulteriori strutture secondarie sorgono addossate alle mura che dividono il complesso dall’esterno (esse lo cingono per tre lati, poiché il lato settentrionale prospiciente il fiume è libero), i due portali secondari ed otto torri ottagonali. All’interno del giardino si trovano aiuole di fiori, canali d’acqua che riflettono l’immagine del Taj e viali alberati. L’edificio è suddiviso in quattro parti da due canali che si intersecano in modo ortogonale al centro; ognuna delle quattro parti è a sua volta divisa in ulteriori quattro parti da viali percorribili. Il mausoleo vero e proprio invece, è una struttura alta nel suo punto più elevato 68 metri ed è posto al di sopra di una sopraelevazione di forma quadrata dove ai suoi quattro vertici sono posti quattro minareti.

Dello stesso autore

Come preparare il golden milk, il superfood della medicina ayurvedica

Tutte le proprietà della curcuma in una bevanda energetica e corroborante Impariamo a conoscere questa bevanda molto diffusa in asia che sprigiona tutte le caratteristiche...

San Galgano: la versione italiana della spada nella roccia

A pochi km da Siena sorge San Galgano, famosa per la grande Abbazia con un'enorme chiesa senza tetto e l'eremo di Montesiepi  Secondo la leggenda...

Come ottenere il Cashback per le multe, il bollo o l’assicurazione auto

Tutte le novità sui rimborsi che si possono ottenere con il Cashback nel 2021 Anche il pagamento delle multe, del bollo o dell’assicurazione auto potranno...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Connesso

1,675FansMi piace
129FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE

Come preparare il golden milk, il superfood della medicina ayurvedica

Tutte le proprietà della curcuma in una bevanda energetica e corroborante Impariamo a conoscere questa bevanda molto diffusa in asia che sprigiona tutte le caratteristiche...

San Galgano: la versione italiana della spada nella roccia

A pochi km da Siena sorge San Galgano, famosa per la grande Abbazia con un'enorme chiesa senza tetto e l'eremo di Montesiepi  Secondo la leggenda...

Come ottenere il Cashback per le multe, il bollo o l’assicurazione auto

Tutte le novità sui rimborsi che si possono ottenere con il Cashback nel 2021 Anche il pagamento delle multe, del bollo o dell’assicurazione auto potranno...

Come proteggere le piante dall’inverno

Qualche consiglio utile per salvaguardare le nostre amate piantine durante i mesi più freddi Con l’inverno che avanza è sempre più importante proteggere le piante...

Il cumino fa dimagrire? Diciamo che aiuta

Sicuramente il cumino è un valido alleato della digestione, ma puoi aiutare anche a combattere i grassi Come molte altre spezie anche il cumino può...