23.1 C
Rome
giovedì, 29 Luglio 2021

Giornata mondiale dell’orso polare: la specie più minacciata dal riscaldamento globale

Il 27 febbraio ricorre la giornata mondiale dell’orso polare. E’ la specie simbolo degli effetti della crisi climatica.

“Se il riscaldamento globale continuasse con il trend attuale, nel 2035 il mare Artico potrebbe essere privo di ghiacci nei mesi estivi”. L’allarme, lanciato dal WWF, non è da prendere sotto gamba. Lo è ancora di meno in occasione della Giornata Mondiale dedicata all’orso polare (Ursus marittimus), una delle specie più minacciate dal riscaldamento globale che causa lo scioglimento dei ghiacci.

QUANTI ORSI POLARI SONO RIMASTI

“Oggi nel mondo si stima la presenza di un numero di orsi polari che va dai 16.000 ai 31.000 individui, divisi in 19 popolazioni nelle regioni artiche di Europa, Asia e America. La contrazione del loro habitat sta rendendo la specie sempre più a rischio in tutto il mondo” ha ricordato il WWF. “Il cambiamento climatico ha ridotto la distesa di ghiaccio marino che un tempo si estendeva dal Polo Nord alla Baia di Hudson meridionale. E proprio nell’area meridionale della Baia di Hudson, fra il 2011 e il 2016, è stato stimato un calo della popolazione di orsi polari pari al 17%, con la diminuzione del numero di individui da 943 a 780”.

L’ORSO POLARE ED IL RISCALDAMENTO GLOBALE

I numeri indicati sono drammatici. Ma più dei valori assoluti, è il trend che desta preoccupazione. Anche perché il 2020 ha fatto segnare un record negativo. Mai, negli ultimi 50 anni (con la sola eccezione del 2012) alla fine dell’estate la banchisa polare si era ridotta tanto. Le conseguenze del riscaldamento globale, inevitabilmente, finiscono per ridurre l’habitat dell’orso polare il cui areale, di conseguenza, si sta assottigliando. E rischia di sparire.

LE PERICOLOSE CONSEGUENZE

Per sopravvivere gli orsi polari stanno cambiando abitudini, spingendosi sempre più lontano dal loro originale habitat. Il risultato è che, così facendo, entrano in contesti antropizzati ed entrano in conflitto con l’uomo. “Fino agli anni ’70 del secolo scorso, avvistare un orso polare a Churcill, nel Manitoba (Canada), sarebbe stato un evento eccezionale. Oggi, invece – ha fatto notare il WWF – sono sempre più numerosi i casi di avvistamento di orsi, spesso denutriti e in cerca di cibo vicino alla città”.

UNA SPECIE SIMBOLO DEL RISCALDAMENTO GLOBALE

Non prendere provvedimenti contro il surriscaldamento terreste, inevitabilmente, finisce per avere ripercussioni anche sulla fauna polare. A partire del più grande degli orsi. Il suo destino, è un’efficace cartina di tornasole per comprendere quale sia lo stato di salute del pianeta. Difendere questa specie, quindi, significa impegnarsi anche contro il global warming. Non solo il 27 febbraio.

Dello stesso autore

Australia, trovato un uovo di Emu nano: è estinto da duecento anni

La scoperta dell'uovo di Emu nano ha permesso agli scienziati di formulare interessanti ipotesi sulla specie. King Island, isoletta al largo della Tasmania, può considerarsi...

Lupi, i primi ululati ripresi dalla videotrappola nel bosco

La telecamera riprende un esemplare di un mese che risponde agli ululati degli altri cuccioli. Non è il primo cucciolo che viene ripreso dalle videotrappole....

Africa, in un secolo crollato il numero dei leoni: sono diminuiti del 90%

La popolazione di leoni in Africa è passata da 200mila esemplari a 20mila in 100 anni. Tra le cause del declino: la perdita degli...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Connesso

1,966FansMi piace
129FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE

World Press Photo: la 64° edizione in mostra al Mattatoio di Testaccio

Per la sua 64° edizione il concorso ha visto la partecipazione di 4315 fotografi da 130 paesi diversi  Torna a Roma, fino al 22 agosto,...

In bici dall’Inghilterra alla Scozia sul Great North Trail

Una pedalata di 1.300 chilometri nell’entroterra della Gran Bretagna lungo il tracciato del Great North Trail Un nuovo percorso si aggiunge ai molti già presenti...

Biodiversità a rischio: ecco perchè ci aspetta un decennio cruciale

Legambiente ha presentato un report con dati allarmanti: la biodiversità continua a diminuire Cattive notizie per molte specie animali e vegetali. Il rapporto sulla biodiversità...

Cordoba: il gioiello dell’Andalusia con la celebre moschea-cattedrale

Una delle "tre grandi" dell'Andalusia, tappa imperdibile di ogni itinerario nella Spagna del Sud, Cordoba conquista i suoi visitatori con le sue atmosfere arabe Cordova...

Australia, trovato un uovo di Emu nano: è estinto da duecento anni

La scoperta dell'uovo di Emu nano ha permesso agli scienziati di formulare interessanti ipotesi sulla specie. King Island, isoletta al largo della Tasmania, può considerarsi...