14.3 C
Rome
giovedì, 15 Aprile 2021

Mausoleo di Augusto: tutto sul restauro e la riapertura dell’imponente sepolcro romano

Riaperto il primo marzo 2021 dopo 14 anni di chiusura e un lungo restauro, il Mausoleo di Augusto ha già stabilito un record: è sold out fino al 30 giugno

Di ritorno dalla campagna militare in Egitto, conclusasi con la vittoria di Azio del 31 a.C. e la sottomissione di Cleopatra e Marco Antonio, nel 28 a.C. Ottaviano Augusto diede inizio alla costruzione del Mausoleo nell’area settentrionale del Campo Marzio, all’epoca non ancora urbanizzato.

LA STORIA DEL MAUSOLEO DI AUGUSTO

Il Mausoleo di Augusto fu costruito nel 29 a.C., dopo il ritorno di Ottaviano Augusto dall’Egitto e la sconfitta delle forze di Antonio e Cleopatra. Divenne poi il sepolcro della famiglia imperiale legata alla Gens Julia e alla Gens Claudia. Addirittura Nerone venne privato dell’onore di una sepoltura nell’edificio funerario, per la damnatio memoriae che gli fu destinata dopo la morte.

Il più grande sepolcro circolare del mondo

Con il suo diametro di quasi 90 metri e un’altezza presunta di 45, il monumento funerario dinastico per Augusto e la sua famiglia è il più grande sepolcro circolare del mondo antico sinora conosciuto. Purtroppo dell’originario monumento romano si conserva approssimativamente un terzo. La sua gigantesca stazza, che quasi uguagliava la vetta del colle Pincio, era stata appositamente pensata sulla prossimità del Tevere. In tal modo sarebbe stato visibile in gran parte della città.

LA RIAPERTURA AL PUBBLICO

Augusto trasse ispirazione probabilmente dalla tomba di Alessandro Magno ad Alessandria, in Egitto, ma la voleva più grande del Mausoleo di Alicarnasso, che era considerato una delle sette meraviglie del mondo. Dopo essere stato trasformato in fortezza durante il Medioevo, il Mausoleo di Augusto ha vissuto un lungo periodo di declino. Agli inizi del ‘900 fu adibito a sala di musica, per poi divenire oggetto di lavori di restauro che oggi ne consentono la riapertura al pubblico.

Foto romacapitale.it

IL RESTAURO DEL MAUSOLEO

I lavori di restauro del Mausoleo di Augusto sono durati 14 anni e undici milioni di euro sono stati spesi per dargli un nuovo volto e renderlo nuovamente accessibile al pubblico.

  • Fino al 21 aprile, giorno del compleanno di Roma, tutti potranno visitarlo gratuitamente
  • Dal 21 aprile al 31 dicembre l’accesso al Mausoleo sarà gratuito per i residenti a Roma e a pagamento per i non residenti.

Le fasi dei lavori

La prima fase dei lavori sul Mausoleo, che ha riguardato il restauro conservativo del monumento antico, è terminata nel 2019. La seconda fase è stata finanziata con atto di mecenatismo di circa 6 milioni di euro dalla Fondazione TIM e finalizzata alla musealizzazione del monumento.

  • Il primo lotto di questa seconda fase si è concluso e ha previsto la sistemazione di numerose concamerazioni interne e l’avvio dell’allestimento del percorso museale. Racconterà la storia del monumento con le varie fasi storiche. Il cantiere è ancora in corso, ma il pubblico potrà comunque effettuare le visite dell’area centrale e accedere agli spazi in sicurezza.
  • Il secondo lotto dei lavori riguarderà la sistemazione del verde sul Mausoleo ed il restauro della cella sepolcrale. Prevede inoltre il completo allestimento del percorso museale all’interno delle concamerazioni. Questo percorso si allinea temporalmente con i lavori di sistemazione della Piazza Augusto Imperatore. Il progetto contempla la praticabilità dell’anello rendendo visitabile al pubblico anche il settore esterno del Mausoleo di Augusto. In tal modo sarà realizzata la completa integrazione con il contesto urbano ed ambientale.

Informazioni utili

I tour, della durata di circa 50 minuti, si svolgeranno dal martedì alla domenica dalle 9 alle 16 e saranno gratuiti per tutti dal 1 marzo al 21 aprile, con prenotazione obbligatoria sul sito mausoleodiaugusto.it. Dal 22 aprile, e per tutto il 2021, l’accesso resterà sempre gratuito per i residenti a Roma. Già da aprile 2021 è previsto l’arricchimento del percorso di visita al pubblico con contenuti digitali, in realtà virtuale e aumentata in collaborazione con la Fondazione TIM, che ha già comunque attivato un’esperienza interattiva sul nuovo sito web del Mausoleo di Augusto.

Dello stesso autore

Farfa: nel cuore della sabina c’è un’antica abbazia benedettina

L'Abbazia benedettina di Farfa si trova a 40 km da Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino Le...

Sex and the city: in vista la nuova stagione della serie che racconta l’amore dopo i 40

Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte: non serve altro per capire che stiamo parlando delle iconiche protagoniste dell’indimenticabile Sex and the City Sei stagioni, 94 episodi, 2 film, 4 amiche,...

Amalfi, la città della bussola e della Repubblica marinara: un patrimonio dell’umanità

Amalfi, la città simbolo della costiera amalfitana, ricca di storia e arte, è famosa in tutto il mondo e dal 1997 è stata dichiarata...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Connesso

1,796FansMi piace
129FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE

Farfa: nel cuore della sabina c’è un’antica abbazia benedettina

L'Abbazia benedettina di Farfa si trova a 40 km da Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino Le...

Arriva la Lista Rossa degli uccelli a rischio estinzione

Le specie di uccelli a rischio estinzione nel nostro Paese sono 67 su 278 prese in esame È stata pubblicata la quarta edizione della Lista...

La leggenda del Ponte del Diavolo sul fiume Serchio

La strana forma del Ponte del Diavolo di Borgo a Mozzano ha da sempre alimentato storie e leggende Che ci sia lo zampino del maligno...

Val di Susa, contro il rischio incendi reclutate anche 250 pecore

Per la salvaguardia delle praterie della Val di Susa l’Ente Parchi delle Alpi Cozie punta da anni su un gregge di 250 ovini Per il...

Anagni, la Città dei Papi gioiello della Ciociaria

Anagni in provincia di Frosinone è nota come la Città dei Papi, dato che ha dato i natali a ben quattro pontefici. Ma la Città...