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venerdì, 30 Settembre 2022

Chi ci salverà dal gambero rosso della Louisiana?

Cosa sappiamo del gambero rosso della Louisiana, la specie killer che si riproduce a vista d’occhio

La specie del gambero rosso della Louisiana è ormai presente in molte parte d’Italia, creando non pochi problemi all’ecosistema che la ospita.

UN PROBLEMA PER I NOSTRI CORSI D’ACQUA

Sono ormai alcuni anni che sui media si parla del gambero rosso della Louisiana oppure di ‘gambero killer’. Il motivo di questa apprensione è che questa specie sta via via prendendo sempre più piede nei fiumi e nei laghi italiani. Importata inizialmente per l’allevamento, questa specie oramai ha invaso tantissime aree, creando danni anche importanti all’ecosistema che la ospita.

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https://it.wikipedia.org/wiki/File:Procambarus_clarkii.jpg

IL GAMBERO ROSSO DELLA LOUISIANA

Questa specie originaria dei corsi d’acqua del Nord America, è considerata ad elevata fecondità. Infatti un singolo esemplare è capace di produrre tra le 300 e le 500 uova, con una crescita fino alla maturità in meno di 5 mesi. Si tratta di una vera e propria strategia per resistere ad habitat instabili, con stress ambientali notevoli. Basta pensare che il gambero rosso della Louisiana ha la capacità innata direstare fuori dall’acqua per diverse ore. In questo modo è capace di percorrere delle medie distanze e di spostarsi sul territorio. Ha inoltre la capacità di resistere a diverse salinità dell’acqua, così come elementi inquinanti che possano essere presenti in fiumi o laghi.

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https://it.wikipedia.org/wiki/File:Procambarus_clarkii.jpg

LA DIFFUSIONE

L’importazione in Europa del gambero rosso della Louisiana è avvenuta per l’allevamento. Successivamente si è scoperto che la carne di questo crostaceo potrebbe contenere delle tossine molto pericolose per il nostro organismo e quindi ne è stato vietato l’allevamento. In Italia l’importazione avvenne in Toscana nei pressi del Lago di Massaciuccoli. Purtroppo a causa della disattenzione degli allevatori, nonché della scarsa attenzione alle norme che regolano l’immissione di specie non autoctone sul territorio nazionale, il gambero rosso della Louisiana è fuggito dagli allevamenti, andando a colonizzare moltissimi corsi d’acqua. Successivamente, quando gli allevamenti vennero smantellati, la diffusione si fece ancora più capillare e il gambero killer poté raggiungere quasi tutti i corsi d’acqua e i laghi d’Italia e d’Europa.

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https://it.wikipedia.org/wiki/File:Procambarus_clarkii.jpg

I PROBLEMI PER L’ECOSISTEMA

Ma quali sono i rischi legati alla diffusione incontrollata? Il primo dei problemi riguarda la dieta di questo crostaceo. Infatti si nutre di ogni sostanza organica disponibile, comprese le uova di altri pesci e gli insetti capaci di limitare la diffusione delle zanzare predandone le larve. La presenza massiccia di questo gambero può quindi creare non pochi problemi all’ecosistema, che privato dei suoi meccanismi basilari rischia di essere stravolto definitivamente. Inoltre è letale per i gamberetti autoctoni, in quanto trasmette loro parassiti e patogeni in grado di estinguere velocemente le popolazioni locali.

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