15.8 C
Rome
giovedì, 18 Agosto 2022

Con la carne prodotta in laboratorio una mucca vale 175milioni di hamburger

Sono sempre di più le società e le start-up che stanno investendo nella ricerca sulla carne prodotta in laboratorio

Con la sperimentazione sulla carne prodotta in laboratorio, quello cui si punta è una vera e propria rivoluzione nell’allevamento e nella produzione.

CARNE PRODOTTA IN LABORATORIO

Tra i paesi dove la sperimentazione procede più celermente c’è la Francia. Risale a poche settimane fa l’intervista rilasciata a Libération da Nathalie Rolland, figlia di allevatori e fondatrice dell’associazione “Agriculture cellulaire France”. Quello cui punta la Rolland è superare il modo di lavorare portato avanti dagli allevatori fino ad ora, puntando invece all’utilizzo di cellule prelevate dalle mucche per la produzione di carne in laboratorio. È sempre la Rolland ad aver affermato che da una singola mucca sarebbe così possibile ottenere fino a 175 milioni di Hamburger, lo stesso quantitativo che si sarebbe potuto produrre attraverso l’uccisione di 440mila animali.

carne-prodotta-in-laboratorio-03-la-lente-web

INVESTIMENTI E RICERCA

La prima volta che sentimmo parlare di una bistecca prodotta interamente in laboratorio era il 2013, grazie all’équipe del ricercatore olandese Mark Post. Ma da quel momento gli investimenti e i risultati della ricerca hanno avuto un’escalation notevole. Sono decine solo in Francia le start-up che stanno puntando sulla carne sintetica, probabilmente puntando a costruire una nicchia di mercato che potrebbe avere una netta espansione. Naturalmente tutto questo clamore non passa inosservato. Infatti non mancano le critiche e le opposizioni, anche a fronte del settore economico che si punta a scardinare: quello dell’allevamento con tutta la filiera ad esso collegata.

carne-prodotta-in-laboratorio-01-la-lente-web

I VANTAGGI PER L’AMBIENTE

Al netto delle necessarie sperimentazioni, la creazione di un settore di mercato dedicato alla carne sintetica potrebbe portare dei riflessi positivi per l’ambiente. Basti pensare alla grande quantità di spazio dedicato alla coltivazione di foraggio che verrebbe liberato e destinato ad altre colture. Inoltre questa carne permetterebbe di eliminare dall’equazione la sofferenza dell’animale, dando così la possibilità di essere consumata anche a quanti hanno remore legate proprio all’allevamento e alla macellazione.

LE ANALISI DEL FENOMENO

In ultima analisi si possono valutare i dati prodotti su questo fenomeno dal sito “Frontiers in Sustainable Food Systems”, richiamati anche dal giornale francese Libération. Il consumo di carne prodotta in laboratorio infatti potrebbe incidere non poco sull’impatto di questo settore sul clima. Inoltre la superficie di territorio destinato all’allevamento (e alla sua filiera) potrebbe ridursi del 90%. Infine anche i rischi legati a malattie e all’utilizzo massiccio di antibiotici, legati all’allevamento di tipo intensivo, diminuirebbero sensibilmente.

carne-prodotta-in-laboratorio-04-la-lente-web

Dello stesso autore

Mai sentito parlare del cane procione?

Non preoccupatevi, anche i più esperti animalisti spesso non distinguono il cane procione da altre specie simili Il cane procione sta pian piano arrivando anche...

Chi ci salverà dal gambero rosso della Louisiana?

Cosa sappiamo del gambero rosso della Louisiana, la specie killer che si riproduce a vista d’occhio La specie del gambero rosso della Louisiana è ormai...

Ecco il metodo migliore per conservare le spezie

Conservare le spezie in casa non sempre è facile, ma basta seguire alcune semplici regole Scopriamo quali accorgimenti bisogna prendere per conservare le spezie ed...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Resta Connesso

1,967FansMi piace
129FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE

Serra moresca: riapre al pubblico il complesso situato all’interno di Villa Torlonia

Inserito nel circuito dei Musei di Villa Torlonia, il complesso della Serra Moresca è stato ristrutturato e riaperto al pubblico  Oltrepassato il cancello che affaccia su via...

CODA: Il film trionfa nella notte degli Oscar vincendo ben tre statuette

Il film che ha emozionato l'America è la versione in lingua inglese de "La famiglia Bélier" Era candidato a tre premi Oscar e li ha portati a...

Lince iberica, in ripresa ma resta il felino più raro d’Europa

La lince iberica è il felino più minacciato del vecchio continente. Grazie agli sforzi messi in campo dal WWF e dall’Unione Europea oggi ci...

E’ stata la mano di Dio: l’ultimo film di Sorrentino finalista agli Oscar 2022

“E’ stata la mano di Dio”, ambientato nella Napoli degli anni ’80, epoca del mito di Maradona, è finalista agli Oscar 2022 come miglior...

Al Museo Civico di Zoologia riapre la mostra “La Via delle Api”

Dal 4 febbraio fino al 29 maggio torna il percorso espositivo dedicato al mondo delle api e al ruolo che esse svolgono per la...