Mario Pericolini e Rotafixa - Copia

Il 10 febbraio si è svolta una riunione con il Bike Manager capitolino Paolo Bellino. Un’occasione colta da Vitinia in Bici per ribadire le necessità dei tanti ciclisti presenti nel quadrante.

Il vero successo il Bike Manager Paolo Bellino lo ha ottenuto mettendo intorno ad un tavolo la gran parte delle associazioni di cicloattivisti romani in una riunione che ha segnato l’avvio di quel dialogo con l’Amministrazione Capitolina da molto tempo atteso.

In una sala dell’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale i componenti delle molte associazioni presenti hanno potuto ascoltare un lungo elenco di opere, alcune già definite ed altre in fase di realizzazione, che Paolo Bellino ha illustrato in modo molto diretto come il suo stile impone.

Noi di Vitinia in Bici eravamo presenti alla riunione del 10 febbraio scorso; abbiamo ascoltato con attenzione la lunga “to do list” salvo dover constatare, ancora una volta, che per il nostro territorio non è stato previsto alcun intervento per migliorare la vita dei tanti ciclisti urbani che, quotidianamente, sfidano la sorte sulla via Ostiense per potersi muovere in modo ecosostenibile. Idee, progetti, programmi ci sono passati ancora una volta davanti senza che l’Amministrazione comunale si ricordasse della nostra comunità. Comunque non ci siamo fatti scappare l’occasione per iniziare un dialogo con il Bike Manager il quale si è detto disponibile ad esaminare ulteriori progetti purché questi passino prima per i municipi e ciò per una doverosa opera di armonizzazione degli atti tecnico – amministrativi.

Noi il progetto lo abbiamo! Il progetto di Vitinia in Bici sarà presto presentato in Municipio IX dove speriamo possa trovare giusta accoglienza. Il piano di lavoro che presenteremo ha il vantaggio di costare poco, veramente poco, e consentirà, una volta realizzato, di poter mettere in comunicazione un grande bacino di utenza che considera lo spostamento in bicicletta una necessità prima ancora che uno sport o una moda.

 

Avanti tutta quindi verso la data del 10 marzo, data individuata dallo stesso Bike Manager come secondo appuntamento che ci si auspica possa mantenere la cadenza mensile, quando speriamo di potergli portare il nostro progetto, magari già vagliato dal Municipio.

Questa volta Vitinia in Bici vuole puntare in alto, i cicloattivisti vogliono essere considerati una risorsa per questa Città e non un problema; abbiamo per la prima volta la possibilità di veder realizzata la nostra “rivoluzione ciclabile” anche con l’aiuto di Paolo Bellino: Masaniello romano (molto romano) a cui guardiamo con fiducia.

Paolo Patriarca