sicurezza vitinia

Finti autovelox, fiori piantati nelle buche, cartelli sistemati tra le aiuole. I residenti di Vitinia stanno provando in tutti i modi a far passare un messaggio: bisogna andare piano.

IL CONTROLLO ELETTRONICO – Ridurre la velocità, per garantire una migliore qualità della vita. Anche puntando su espedienti originali. Agli abitanti di Vitinia la fantasia non manca. E settimana dopo settimana, ne stanno dando dimostrazione. La trovata più clamorosa è probabilmente stata quella del finto autovelox, per il “Controllo elettronico della felicità”. Ma gli esempi, nel corso degli ultimi mesi, non sono mancati.

 

 

UNA VERA ZONA 30 – “Vorremmo che Vitinia divenisse a tutti gli effetti una Zona30 – spiega Mario Pericolini, Presidente del Comitato di Quartiere – le nostre strade sono strette e via Sarsina è piena di negozi su entrambe i lati. Ci sono persone che attraversano di frequente, anziani e bambini inclusi: è pericoloso superare i limiti di velocità”. Anche per questo nell’aiuola di via Cupparo, impreziosita dagli arredi lì posizionati dai cittadini, è comparso l’ennesimo cartello: “Vitinia chiede prudenza e rispetto: rallenta”. Più chiaro di così…

Redazione