Laura Pasetti, Presidente dell’Associazione Laurentes ha girato un video di denuncia. Dalmercato di viale America alla discarica permanente di via De Vitis: “Volevo mostrare un pezzo di Roma in agonia”.

I PUNTI CRITICI – “E’ Una videodenuncia senza commenti, per lasciare ad ognuno la possibilità di interpretare i fatti, quelli veri. Ho fatto un giro in alcuni punti critici del Municipio, di cui si parla da anni, non da giorni, per verificare che tutto fosse come sempre, e lo era”. Lo racconta così il suo filmato Laura Pasetti, Presidente dell’Associazione Laurentes. “Da Viale America nel Pentagono a Torrino Nord, quindi in zone residenziali, e poi a Via de Vitis accanto alla discarica dell’AMA, la riflessione è stata sempre la stessa: dove sono finiti gli italiani? In realtà alcuni commercianti dell’Eur non hanno avuto neanche voglia di parlare, tanta è la rassegnazione che li ha piegati, costringendoli ad un lavoro enorme in cambio di soddisfazioni pari a zero, con la paura di poter essere addirittura vessati o presi di mira se ne avessero parlato”.

 

FUORI CONTROLLO – Nel video si passa dall’intervista al Presidente dei Commercianti dell’Eur, ai mercati di viale Europa. “Ho voluto mostrare le testimonianze di giovani venuti dal Bangladesh ma anche di una signora rumena che si preoccupava di fare qualcosa per il ‘suo’ quartiere. E poi c’è un parco giochi diventato la casa di campagna di una senzatetto ed una strada-discarica a cielo aperto in cui è pericoloso fermarsi oltre qualche minuto, tanto è il viavai di prostitute e camioncini che sversano rifiuti”. Non è la prima volta che ci occupiamo del degrado di Mostacciano. A distanza di anni, la situazione non migliora. ” In Via de Vitis c’è di tutto”. La strada diventa quasi una metafora. “Anche in quel disastro c’è un mondo che non dovrebbe appartenerci, ed invece è diventato il nostro salotto buono”. Dall’Eur a Mostacciano “c’è un pezzetto di Roma che rappresenta l’agonia di una intera città della quale, chi avrebbe dovuto occuparsene, se ne è dimenticato oppure – conclude Pasetti – ha preferito non vedere, oppure ha deciso che è meglio così”.

Redazione