Addestramento

Quando ci osservano in silenzio, i cani trasmettono ciò di cui abbiamo bisogno per diventare i loro maestri. Il rapporto tra uomini e cani, dopotutto, si basa su un apprendimento reciproco.

Cosa insegniamo ai nostri cani – La maggior parte delle volte mi ritrovo a scrivere su come insegnare qualcosa al cane. Il seduto, il richiamo, il terra. Ma anche a non distruggere casa, a non fare più cacca e pipì in salone, a non abbaiare. A non tirare al guinzaglio, a non scappare e a comportarsi come un bravo cittadino a quattro zampe. Ma in tutto questo, cosa insegna lui a noi? Tantissimo. Davvero un’infinità di cose.

Cosa insegnano i cani a noi – Il lavoro con il cane, ma in generale con tutti gli animali, è un continuo esercizio di mente, anima e corpo. Se manca anche solo uno di questi elementi il risultato non si raggiunge. Ed ecco perché affermo sempre che se siamo noi i maestri dei nostri amici a quattro zampe, loro lo sono altrettanto per noi. Dei veri maestri di vita, che ci insegnano la calma, la grazia e la pazienza. Tutte doti difficilissime da trasmettere ma che un animale è in grado di insegnarci anche in silenzio. Solo con il comportamento che modificheranno a nostro gradimento se avremo dimostrato loro di aver imparato la calma e la pazienza. Virtù senza le quali non si può e non si deve nemmeno iniziare a lavorare con un animale.

Senza grinta non si va da nessuna parte – Ma non sono solo queste le virtù che si apprendono lavorando con i cani. Per ottenere risultati, per creare il perfetto binomio e far sì che il nostro rapporto si fortifichi e diventi di vera intesa. c’è bisogno che l’umano impari cosa sia la grinta. Senza di questa, non verremo mai ascoltati e creduti fino in fondo dai nostri amici a quattro zampe. Per lavorare con loro c’è bisogno di energia, di tenacia e convinzione. Bisogna esser consapevoli che abbiamo a che fare con un altro essere vivente che segue i propri istinti e non con un oggetto. Se vogliamo catturare la sua attenzione non possiamo essere “molli”. La “mollezza” d’animo non è permessa nel lavoro con il cane. Ci vuole grinta. E questa grinta deve venire da dentro a guidarci nel superare anche le giornate più difficili. Quelle in cui sembra proprio che il nostro amico non ne voglia sapere di ascoltarci. Se molliamo e ci arrendiamo avremo perso. Buttato giù tutto il lavoro fatto in precedenza. Ma se con tenacia e pazienza andremo avanti, impareremo a risolvere anche le giornate storte, fortificando il rapporto. E tutto questo è un vero e proprio insegnamento di vita che vale nel lavoro con gli animali come in generale nella quotidianità.

Maestri dei loro maestri – Ecco quanto ci insegnano i nostri amici a quattro zampe. A tirar fuori il carattere, a diventare delle guide. In silenzio ci osservano e ci trasmettono tutto quello di cui abbiamo bisogno per essere a nostra volta i loro maestri.

Silvia Nitrato Izzo