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Appena uscito nelle sale cinematografiche “Tre manifesti”, il film che racconta una storia tragi-comica, che fa riflettere e mescola umorismo, dramma e tensione

IL FILM – Presentato in concorso alla settantaquattresima edizione della Mostra del Cinema di Venezia (dove si è aggiudicato il premio per la migliore sceneggiatura), al Festival di Toronto e al Festival di San Sebastian, il film, diretto da Martin McDonagh, rinomato autore teatrale di origini irlandesi, ha ottenuto grandi consensi di critica e pubblico. E’ inoltre risultato vincitore di 4 Golden Globes 2018: Miglior Film Drammatico, Miglior Sceneggiatura, Miglior Attrice Drammatica per Frances McDormand e Miglior Attore non Protagonista a Sam Rockwell.

LA TRAMA – La protagonista del film è Mildred Hayes, una straordinaria Frances McDormand, che ha appena vinto meritatamente il Golden Globe come miglior attrice protagonista. E’ una donna che si trova ad affrontare il dolore più grande per una madre: sua figlia è stata violentata e uccisa e i colpevoli, sette mesi dopo la tragedia, non sono ancora stati identificati. Mildred rivolge la sua rabbia allo sceriffo (Woody Harrelson) e al suo collaboratore(Sam Rockwell), accusandoli di non essersi impegnati abbastanza per trovare gli assassini. Affitta tre manifesti giganti sulla strada che porta fuori la cittadina e si rivolge direttamente allo sceriffo: “Violentata mentre moriva, ancora nessun arresto, come mai capo Willoughby?”.

LO STILE – Con tre provocatori manifesti Mildred suscita la curiosità e l’interesse di tutta la comunità sul caso della figlia. La forza del film, oltre alla bravura della sua protagonista, è la cura con cui ogni personaggio- dal giovane impiegato della concessionaria pubblicitaria dei cartelloni (Caleb Landry Jones) alla bella moglie dello sceriffo (Abbie Cornish)-, è stato scritto. In particolare nei dialoghi il linguaggio è sempre spiritoso e acuto senza apparire mai finto o forzato, senza scadere nel retorico o nel banale. Meritato il Globe a Sam Rockwell come miglior attore non protagonista: strepitosa la sua interpretazione del goffo e razzista poliziotto che si redime aiutando Mildred a catturare i responsabili.

Angela Franco

Foto: www.cinema.everyeye.it