Tram 3

Collega almeno otto parchi e crea una rete tra le linee che già attraversano la città. Ecco perchè sostenere la manifestazione con cui, Sabato 12, i cittadini tornano a rivendicare il Tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina

LA RETE FERROVIARIA – Unisce una parte all’altra della città. E nel farlo, non transita per il trafficatissimo centro. L’infrastruttura tramviaria che i cittadini sono tornati a chiedere, metterebbe in rete tutte le linee radiali su ferro che attraversano la città: Ferrovia Roma Nord, Fl1, Metro B1, Metro B, Fl2, Tram sulla Prenestina, Metro C, Tramvia Termini–Pantano, Metro A, Fl4-6-7-8 Metro B. Da Saxa Rubra alla Laurentina, senza prendere la macchina. Praticamente un sogno..

LA VICENDA – L’idea del tram è subito piaciuta. Quasi undicimila cittadini, dieci anni fa, ne intuirono immediatamente le potenzialità. E nel volgere di pochi giorni sottoscrissero una proposta di delibera popolare. Il documento, arrivato in Aula Giulio Cesare, è stato anche votato dall’Assemblea Capitolina. Poi però è rimasto per due lustri  nei cassetti del Campidoglio. Se n’è smesso di parlare, almeno a livello istituzionale, finchè il Municipio VII non ha deciso di riprendere in mano la questione. Il Parlamentino di Cinecittà, su proposta del Movimento Cinque Stelle, lo scorso aprile è tornato ad affrontare il tema. E tutte le forze politiche, di maggioranza come di opposizione, hanno deciso di sottoscrivere un documento con cui si è chiesto di avviare, finalmente, l’iter necessario a verificare la fattibilità della linea tramviaria.

trampercorsoTRAM E AREE VERDI – C’è un altro aspetto che non è stato sufficientemente sottolineato. E che invece il Comitato promotore della manifestazione che si svolgerà sabato 12 marzo ha evidenziato. Il tram “Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina, insieme al ferro connetterebbe in rete anche la cintura dei Parchi: la Riserva naturale della Marcigliana, il Parco delle Sabine, il Parco Talenti, il Parco Petroselli, il Parco Urbano di Aguzzano, la Riserva naturale della Valle dell’Aniene, il Parco Giovanni Palatucci (Tor Tre Teste), il Parco di Centocelle, il Parco degli Acquedotti e quello che lo comprende dell’Appia antica, tutti ricchi di presenze archeologiche e storiche di grande valore”. In definitiva, raggiungere un’area verde senza ricorrere al mezzo privato, diverrebbe fattibile per una consistente porzione di residenti. “L’infrastruttura di mobilità attraverserebbe infatti tangenzialmente quartieri popolati da circa un milione di abitanti”.

LA MANIFESTAZIONE – Perché la delibera, già approvata dieci anni fa in Campidoglio, sia ripresa in mano, è importante dare un segnale forte. Ed in tal senso, la partecipazione alla manifestazione di sabato potrebbe essere importante. Si può aderire andando a piedi o in bicicletta. Per gli amanti delle due ruote, i punti di partenza  fissati sono diversi: uno si trova presso il laghetto presente nel Parco degli Acquedotti (h 10.30); l’altro in piazza Primoli (ore 9,15); un terzo nelparcheggio della fermata metropolitana di Ponte Mammolo (h10,30). Chi desidera spostarsi a piedi può presentarsi invece alle ore 10 in piazza Cinecittà. Per tutti, è stato previsto un arrivo alle ore 11 al Parco Madre Teresa di Calcutta.

Fabio Grilli