Street art Tor Marancia

Dopo la riqualificazione di via Gaspare Gozzi una giornata nei lotti di Tormarancia dedicata alla Street art e al recupero del verde urbano.

UN MUSEO A CIELO APERTO – La rete Sottosopra dell’VIII Municipio di Roma continua il suo percorso di restituzione degli spazi urbani alla cittadinanza. Questa volta protagonisti sono stati i lotti di Tormarancia divenuti un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto grazie alle opere di Street art realizzate con il lavoro svolto dall’associazione 999contemporary. Associazioni, comitati di quartiere e gruppi Retake si sono dati appuntamento per arricchire il quartiere con piante e fiori e per diffondere l’ondata di cittadinanza attiva partita un mese fa a San Paolo con la pulizia e riqualificazione di via Gaspare Gozzi.


ENTUSIASMO E PARTECIPAZIONE – “Sono semi che fanno fiorire un nuovo modo di vivere gli spazi pubblici” ha sottolineato Claudio Marotta, Assessore alle Politiche Culturali della partecipazione e per la valutazione di servizi pubblici e trasformazioni urbane dell’VIII Municipio. “La Street art e l’attivazione dei comitati e delle associazioni di quartiere” ha aggiunto Marotta “hanno fatto sì che l’Ater venisse a riqualificare le aree verdi a piantare nuovi alberi, un segno importante di come non solo la politica ma anche l’attivazione dal basso della cittadinanza promuovano un benessere diffuso nella città”.

 

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UNA RETE IN ESPANSIONE – Presenti, tra le varie associazioni, i gruppi Retake e le realtà degli orti urbani. Per i partecipati alla rete è solo l’inizio, è arrivato il momento di affacciarsi ad un nuovo modo di vivere il nostro territorio. “Abbiamo iniziato un percorso di ricoinvolgimento della cittadinanza, del quartiere e delle associazioni che può fare solo bene a tutto il municipio” ha ricordato Yuri della rete Sottosopra, “c’è bisogno di collaborazione tra i cittadini, siamo tutti capaci a lamentarci ma bisogna fare gruppo per migliorare le cose”.

Federico Valerio