Stazione Ferroviaria

Ferrovie dello Stato sta assegnando 1700 stazioni in comodati d’uso. Andranno ad associazioni e comuni interessati ad utilizzarle per progetti con ricadute sociali.


UN PATRIMONIO ENORME – Ci sono tante stazioni in Italia che non hanno più alcuna funzione. L’ammodernamento tecnologico, ha infatti reso obsoleto il ricorso ad una presenza fisica al loro interno. Il risultato è che queste strutture, non vengono più utilizzate. Il Gruppo FS Italiane ha quindi deciso di rimettere in circolo quest’importante patrimonio, fatto di 1700 stazioni presenti in tutto il territorio nazionale.

L’ASSEGNAZIONE – C’è la possibilità di richiedere la concessione di queste stazioni, 345 delle quali sono già state assegnate in comodato d’uso, presentando un progetto che abbia “ricadute positive sul territorio e per la qualità dei servizi offerti nelle stesse stazioni” apprendiamo dal sito delle Ferrovie dello Stato. Importante è che le realtà che ne fanno domanda, siano esse associazioni o comuni, elaborino progetti sociali.

UN ESEMPIO – Tra i 345 progetti presentati, a titolo esemplificativo, Ferrovie dello Stato ricorda quello che ha permesso di trasformare la stazione di Ronciglione in un casa di accoglienza per famiglie con bambini affetti da patologie oncologiche. L’associazione Cuore di Mamma, in quel caso, ha ottenuto un comodato d’uso gratuito di sei anni.

Fabio Grilli