Viabilità

Dall’unificazione dell’Ostiense con la via del Mare al nuovo svincolo tra la Roma Fiumicino ed il nuovo viadotto sul Tevere, fino alla questione dei parcheggi. Ecco i nodi legati alla viabilità.

IL TRAFFICO – La viabilità, insieme ai trasporti, rappresenta il punto più delicato nell’operazione urbanistica legata alla realizzazione del nuovo stadio della Roma. E’ chiaro che, per raggiungere il nuovo complesso di Tor di Valle, i tifosi come i fruitori del Business Park, faranno un grosso ricorso alla mobilità privata. Dal Raccordo Anulare e dalla Roma Fiumicino, passando per l’Ostiense la via del Mare, il flusso di automobili sarà costante, ma è ragionevole ipotizzare che si verificheranno dei picchi in corrispondenza delle partite dell’AS Roma.

OSTIENSE E VIA DEL MARE – A metà giugno, la presentazione del progetto del nuovo stadio, è stata accompagnata da una serie di dichiarazioni che, tecnici e progettisti legati all’operazione, hanno rilasciato. L’ingegner Francesco La Camera, della STE, in quell’occasione ha  spiegato che “L’adeguamento dell’Asse Via del Mare –Via Ostiense è concepito per unificare le due viabilità tra il GRA e la fine dell’intervento, per aumentare il livello di servizio dell’infrastruttura, per offrire un asse attrezzato che colleghi meglio sia lo Stadio che gli Spazi Commerciali, ma soprattutto i quartieri di Decima e Torrino sud prevedendo una complanare dedicata e un nuovo sottovia a Via Sansotta ”.

IL PENDOLARISMO – Dunque, buona parte della partita, si giocherà sull’unificazione delle due consolari, nel tratto compreso tra il Raccordo Anulare e la fine dell’operazione. “I pendolari che quotidianamente percorrono la via del Mare o l’Ostiense, da Acilia o Casal Bernocchi- fanno notare gli attivisti del Comitato Salviamo Tor di Valle- non trarranno però nessun giovamento da quest’intervento – obiettano – e saranno quindi costretti ad incolonnarsi come e più del solito”.

IL NUOVO SVINCOLO – Tornando  sul versante della progettazione, bisogna considerare che le modifiche alla viabilità, non si ridurranno alla mera unificazione dell’Ostiense con la via del Mare. Infatti “Il Nuovo Svincolo di Interconnessione con l’Autostrada Urbana Roma-Fiumicino e il Nuovo Viadotto sul Tevere  – ha spiegato l’ingegnere della STE – offriranno un nuovo collegamento tra le due sponde del Tevere (Magliana e Tor di Valle) per gli utenti provenienti dal GRA”. Questo consentirà di avere un’  alternativa all’attuale Uscita 28-Via Ostiense “già affetta da problemi di deflusso e livelli di servizio insufficienti”. Inoltre consentirebbe di avere  un ingresso da ovest per gli utenti dello Stadio e del Business Park.

I PARCHEGGI– Cosa dire poi dei parcheggi? Ne sono previsti di ogni tipologia. “Colpisce l’estensione che è loro dedicata – osserva Massimo Sabbatini, del Comitato Salviamo Tor di Valle – ci chiediamo perchè non vengano fatti tutti multipiano, liberando in tal modo superfici che potrebbero esser utilizzate per integrare le aree verdi previste”. Ad onor del vero, due multipiano sono già previsti, e si collocano a ridosso del nuovo stadio. A loro si devono però sommare altre tre aree di parcheggi a raso, ad uso pubblico, che ospiteranno 2868 automobili e 6476 moto e scooter, su un totale di quasi 180mila metri quadrati. Insomma, una bella superficie. Tuttavia la domanda, legata anche alla capacità trasportistica della Roma Lido e del nuovo tronchetto della Metro B, è lecita: basteranno?

Fabio Grilli