stadio-small-torri

La posizione dell’Assessore all’Urbanistica resta chiara: “Se vogliono solo lo stadio, sono pronto a firmare anche domani”. Lo scenario resta difficile da delineare e non si possono escludere colpi di scena.

LA POSIZIONE – L’area di Tor di Valle non è la più adatta per ospitare lo stadio della Roma. Non è la prima volta che Paolo Berdini lo sottolinea. L’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale lo aveva dichiarato già ad inizio mandato. Lo aveva ricordato ad inizio dicembre durante un’intervista su Teleroma56.   Ed è tornato a riperterlo lunedì 29 davanti le telecamere di Rainews24.

L’AREA CONTESTATA – “È stata scelta un’ area sbagliata –  ha spiegato Berdini, riferendosi al sito di Tor di Valle – I mostri nascono perché  per far servire lo stadio, bisogna fare una serie di opere talmente gigantesche che sono pari a 200 milioni di investimenti. La Roma ha detto al Comune, all’epoca del sindaco Marino, ‘Vi faccio 200 milioni di investimenti e questi soldi me li ripagate con volumetrie’, però  le opere pubbliche nellecittà  serie che fanno pianificazione – ha ricordato l’assessore romano all’ urbanistica – vengono indirizzate nei luoghi dove c’è  degrado sociale, in periferia”.

LA PARTITA –  Rischia di saltare la Conferenza dei Servizi? Non è detto. Secondo Berdini è ravvisabile anche una continuità con l’amministrazione capitolina precedente. “Il voto che è stato fatto durante l’amministrazione di Marino – ha sottolineato l’Assessore – parla di un accordo per costruire lo stadio della Roma”. E da lì, l’urbanista vorrebbe ripartire. Lo ha ribadito anche davanti le telecamere di RaiNews24: “Se vogliono fare solo lo stadio, firmo anche domattina”. Difficile però che, da parte degli investitori, ci sia la disponibilità a rinunciare ai grattacieli di Libeskind. “Siamo perfettamente consapevoli che rischiamo una causa con la società sportiva” ha riconosciuto Berdini. Ma il Comune sembra ancora intenzionato a giocarsi una partita sempre più complicata. Dall’esito incerto. Una partita da “tripla”.

Redazione