Città del Rugby small

L’idea di realizzare una Città del Rugby a Spinaceto, viene formalizzata dieci anni fa.

Se ne trova traccia nella delibera capitolina del 14 febbraio 2004. Il progetto nasceva per rispondere alle esigenze “d’una disciplina sportiva con elevati contenuti sociali ed aggregativi (..) nella difficile situazione di  grossa carenza dal  punto di vista dell’impiantistica”. Di quell’operazione, finanziata con oltre 32 milioni di euro, rimane una foresteria con circa 35 stanze, un palaghiaccio mai aperto e già preso di mira dai vandali. Gli spalti di un campo da calcio polivalente. Qualche albero abbattuto, un edificio che veromisilmente doveva essere un centro fitness. E poi, recente acquisizione, le onnipresenti prostitute a vigilare l’ingresso del centro sportivo, sulla via Pontina. Praticamente uno scempio. I lavori, peraltro, sono fermi da mesi. L’idea di farvi una Città del Rugby invece, è stata abbandonata da anni.