Macchina incendiata

Dopo gli scandali di Mafia Capitale torna il protagonismo della cittadinanza. Il 6 e 7 marzo eventi, spettacoli,  flash mob, dibattiti per la democrazia contro tutte le mafie.

50 PIAZZE CONTRO TUTTE LE MAFIE – Se l’ultima parola sui reati e sui fatti di Mafia Capitale sarà la Magistratura a dirla, i cittadini, che sui territori si spendono tutti i giorni, non possono di certo essere zittiti dal segreto istruttorio. È così che la voce dei quartieri, dell’attivismo e della partecipazione si alzerà fortissima il 6 e il 7 marzo da 50 piazze della Capitale. Associazioni, comitati, studenti, artisti, cittadine e cittadini organizzeranno in tutta la città eventi, spettacoli, sit in, flash mob, dibattiti, assemblee, biciclettate e camminate. Tutto questo per dare una risposta ferma e certa ai fatti criminali che hanno riempito le pagine dei nostri giornali. “A pagare i danni di questo sistema mafioso sono gli abitanti della Capitale, italiani e stranieri – spiegano gli organizzatori di Spiazziamoli – che subiscono violenze e prevaricazioni, a cui vengono negati diritti e opportunità e a cui sono stati sottratti miliardi di euro e servizi essenziali”. Eventi pensati per rompere il silenzio che si fa scudo e nascondiglio delle mafie, della corruzione e del malaffare.
I PUNTI CARDINE – Dal Trullo a Ostiense, da Torpignattara a Cinecittà, da Corviale a Tor Sapienza, da Ostia a Ponte Milvio, dal centro storico a Cecchignola la città si riempirà di eventi per proporre idee per il futuro della città, con l’attenzione alla trasparenza e alla legalità, passando per alcuni punti cardini imprescindibili: “la centralità della costruzione di un nuovo welfare territoriale; l’autodeterminazione dei territori e un nuovo decentramento; il contrasto alla speculazione edilizia; un sistema di regole chiare e uguali per tutti; il riutilizzo per finalità sociali di beni confiscati e pubblici inutilizzati”.

LA RISPOSTA DELLA CITTÀ – Lo stesso coordinamento promotore si è trovato ‘spiazzato’ da tanta partecipazione. Sono infatti decine le realtà che a vario titolo aderiscono all’iniziativa: “La risposta all’appello è straordinaria – spiega il coordinamento Spiazziamoli – segno che c’era un bisogno diffuso di trovare un luogo comune di protesta, discussione e proposta. In queste ore arrivano nuove adesioni e vengono organizzati nuovi incontri, tante ancora ne arriveranno. Il percorso che abbiamo scelto è aperto al contributo di tutti coloro che condividono le ragioni di Spiazziamoli – concludono – invitiamo perciò le cittadine e i cittadini a scendere in piazza, organizzare un evento, prendere la parola. A costruire insieme una tessera di questo mosaico che insieme, tanti e diversi, stiamo costruendo”.

LE PIAZZE – L’elenco completo delle piazze e di tutti gli eventi organizzate è consultabile sul sito dell’iniziativa. Tra i tanti ricordiamo l’assemblea pubblica in Piazza Castello della Cecchignola, promossa dall’Associazione AttivaMente Cecchignola per il 7 marzo dalle 17,30; il Dibattito sul consumo di suolo nell’Agro Romano presso la piazza del mercato di Vigna Murata, organizzato dal Coord Agro Romano Bene Comune alle ore 10 del 7 marzo; in via Ostiense 159 alle 9.30 del 6 marzo, Link propone il dibattito ‘Mafia Capitale: il racket degli ultimi’; sempre il 6 marzo, ma dalle ore 17,30, in via Paola Falconeri 84, Legambiente Lazio e Legambiente Monteverde parleranno invece di ‘Rifiuti: verità, criticità e leggende metropolitane’.

Leonardo Mancini