Telecamera di sorveglianza

Un mese dopo l’incursione notturna nella materna di via De Grenet, si teme per l’arrivo delle vacanze pasquali. “Il sistema d’allarme manomesso dai vandali è rimasto rotto e scardinato dalla parete”.

IL PRECEDENTE – Sono passate cinque settimane dall’incursione notturna perpetrata ai danni del Piccolo Mandarino. Alla riapertura dei cancelli, insegnanti e personale scolastico rimasero inermi nell’osservare uno squallido spettacolo. Dei vandali si erano introdotti nella scuola materna di via De Grenet. Ed avevo defecato su arredi e giocattoli presenti all’interno.

L’OCCHIO ELETTRONICO – Il gesto suscitò immediato sdegno ed una pronta reazione da parte delle istituzioni municipali. Il Presidente Andrea Santoro , commentando l’accaduto, aveva riconosciuto che “in assenza del controllo dei custodi, le scuole sono diventate più vulnerabili. Per questo credo che se non c’è un occhio umano, deve essercene almeno uno elettronico a vigilare. Servono le telecamere. E per questo ho proposto all’osservatorio prefettizio di attivare una control room municipale, con telecamere puntate su obiettivi sensibili. Oltre a monitorare monumenti –aveva aggiunto il Presidente Santoro – dovrà anche occuparsi delle scuole”.

LA PREOCCUPAZIONE – La soluzione prospettata dal Minisindaco del Municipio IX sembra di medio termine. Nell’immediato però, occorre garantire la sicurezza di questi istituti. Ci ha scritto infatti la rappresentante dei genitori della materna, molto preoccupata per l’assenza d’interventi. “Nonostante i ripetuti solleciti da parte della Coordinatrice del Piccolo Mandarino, dei genitori e del Comitato di quartiere, la scuola materna frequentata da circa un centinaio di famiglie, dopo il grave atto di vandalismo del 15 febbraio scorso risulta nuovamente abbandonata”  spiega la signora Ilaria Catarci.

LE VACANZE PASQUALI – Come ha chiarito la rappresentante dei genitori “il sistema d’allarme manomesso dai vandali in due mesi è rimasto rotto e scardinato dalla parete, non abbiamo avuta nessuna risposta alle nostre mail e ai nostri solleciti, nonostante lo stesso Presidente di fronte ai genitori della scuola avesse garantito a me come rappresentante e al CdQ un celere riscontro riguardo il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della scuola.Ora ci ritroviamo a gestire la questione in stato di emergenza viste le imminenti chiusure per le festività Pasquali che di fatto – conclude la rappresentante dei genitori – lasciano la scuola  alla mercé di chiunque”.

Fabio Grilli