Vitinia via MarzabottoPIC

La scuola primaria Guareschi, di via Marzabotto, ha bisogno delle manutenzioni che erano state promesse in inverno. Un Comitato di genitori preoccupati, continua a rivendicarle.

LE CONDIZIONI GENERALI – Muri sbiaditi ed in molti punti completamente scrostati. Davanzali divelti. Guaina impermeabilizzante che sul terrazzo è in gran parte saltata. Si presentano così due plessi scolastici di Vitinia, agli occhi perplessi dei genitori. L’istituto comprensivo Tacito Guareschi, sembra abbia davvero bisogno di una buona manutenzione. Un problema già noto all’amministrazione, che però stenta a risolversi.

LA PROMESSA – Lo scorso inverno il Presidente del Municipio aveva annunciato, attraverso un comunicato stampa, che “Grazie ai fondi regionali” sarebbero state eseguite “importanti opere di riqualificazione in 4 scuole. A Vitinia – dettagliava il Minisindaco – per l’Istituto di via Marzabotto e per la media di via del Risaro investiremo complessivamente circa 1 milione e 650mila euro che serviranno per rifare pavimenti, terrazzi, intonaci e le copertine in travertino, sostituire gli infissi esterni e i locali che ospitano la centrale termica, riadeguare viali e piazzali interni all’Istituto”.

IL COMITATO DEI GENITORI – La mancata realizzazione degli interventi promessi, ha suscitato una reazione composta ma decisa, da parte delle mamme e dei papà di Vitinia che, il 20 maggio, hanno costituito il Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo Tacito Guareschi. “Preso atto della grave situazione in cui versa l’ Istituto e dell’inerzia politico istituzionale nell’attuare i lavori di risanamento dei plessi con fondi già precedentemente stanziati dalla Regione Lazio – fa sapere il neonato Comitato – ci faremo promotore di azioni continuative di presidio presso le istituzioni con l’obiettivo che i lavori, necessari a garantire il diritto alla scuola, siano effettuati”. La speranza è che possano avviarsi prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Redazione