VIA VIVANTI-2

Ci sono scuole che chiudono sezioni per le poche iscrizioni ed altre che non sanno dove sistemare gli alunni. E poi vi sono asili e materne che, nonostante siano pronti da anni, ancora non aprono al pubblico.

GLI ASILI NIDO – Il quadro delle scuole presenti nel Municipio IX è complesso. Sono tante le tessere che lo compongono e che abbiamo provato a passare sotto la nostra “lente”. Intanto partiamo da una premessa. “Nel Municipio ad oggi ci sono 11 nidi comunali e 18 in convenzione. Questi ultimi sono presenti all’interno di proprietà private. E per svolgere questo servizio, ricevono dal Comune 750 euro al mese per ogni bambino” ci ricorda Marco Cacciotti, già Presidente del Consiglio Municipale. Poi ci sono i nidi in concessione .”Sono soltanto 7 a Roma e 2 nel Municipio IX, ricevono 500 euro a bambino ed operano all’interno di strutture pubbliche concesse a privati mediante gara d’appalto – ci spiega Cacciotti – E’ il caso del nido di via Vivanti a Mostacciano e di quello a Largo Camboni al Torrino Mezzocammino”.

I NIDI IN CONCESSIONE – Questa premessa era necessaria per comprendere meglio il clima creatosi intorno al piano investimento del Campidoglio. L’idea attribuita al Commissario Tronca di voler passare le scuole comunali ad una gestione privata, ha infatti scatenato una ridda di polemiche. Ma a ben vedere “quella non è una vera notizia, perchè affidare i nidi di nuova apertura in concessione risale ad alcuni anni fa” ricorda Cacciotti “Marino lo aveva criticato in campagna elettorale ma poi il secondo bando per assegnare le concessioni, prima sospeso, è stato aggiudicato dalla sua stessa Giunta. E’ infatti questo il caso dell’asilo di via Vivanti a Mostacciano. L’alternativa – conclude Cacciotti – se consideriamo i costi di servizio e la scarsità di risorse, è quella di lasciarli chiusi”.

LE DOPPIE ISCRIZIONI –  Anche l’universo delle scuole dell’infanzia  è stato preso in consegna dal Commissario capitolino. La loro situazione, non è meno critica di quella dei nidi.  Particolarmente complessa, risulta essere la gestione delle iscrizioni. Lo ha ricordato l’Assessore alle politiche scolastiche del Municipio IX Luisa Laurelli, tornando a chiedere  a Tronca “un tavolo tecnico con i Municipi per decidere per la gestione del bando di iscrizione relativo al nuovo anno scolastico. Questo perchè va rivisto il meccanismo che consente le iscrizioni doppie sia nelle scuole comunali che in quelle statali”. Più volte l’Assessore, nel corso del suo mandato, ha sottolineato un problema: “la mancata cancellazione dalle graduatorie comunali a seguito dell’accettazione di un posto presso la scuola statale”.

LE LISTE D’ATTESA – “Bisogna dare certezza della iscrizione alle famiglie prima delle ferie estive – prosegue Laurelli – così da evitare il trascinamento verso l’autunno di iscrizioni più o meno veritiere che favoriscono di fatto l’iscrizione alle scuole private”. Questo permanere a lungo nelle liste d’attesa per le scuole pubbliche “salvo poi nel mese di settembre passare direttamente all’iscrizione presso le scuole private”, rende complicata la gestione anche dei bacini d’utenza. Non consente all’Ente di prossimità, di programmare l’apertura o meno di nuove sezioni all’interno dei vari quartieri. E crea malumori tra i residenti. In definitiva il compito che spetta al Commissario Tronca non è semplice. La matassa delle scuole però va dipanata. Possibilmente prima delle prossime elezioni.

Fabio Grilli

 

Asilo via Trafusa

 

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