cuccioli

Un cane, anche prescindendo dalla razza, va scelto con attenzione. Bisogna infatti sempre chiedersi qual è il cane più adatto al nostro stile di vita.


NON SI TRATTA DI RAZZISMO – Si è vero che il cane è il migliore amico dell’uomo. Ma è anche vero che soprattutto in tempi come questi è importante saper scegliere il cane che più si addice al nostro stile di vita. Altrimenti potrebbero essere guai. “Ma è un discorso razzista!” potrebbero tuonare inferociti alcuni animalisti; “l’amore non si sceglie”, continuerebbero. E invece non è proprio così. E il mio discorso, lungi dall’essere razzista è quanto di più vicino possa esserci al vero amore per i cani.

TROVARE IL CANE GIUSTO – Viviamo in una società che è fatta di lavoro, stress quotidiano, impegni, case piccole e chi più ne ha più ne metta. Non possiamo permetterci di prendere un cane tanto per. Per moda, sfizio ma anche adottarne uno a caso dal canile perché “qualunque cane va bene basta salvarlo”. Rischiamo di far del male a loro. Che per indole, carattere o temperamento potrebbero non adattarsi al nostro stile di vita. Per cui sia che si decida di acquistare un cane in un allevamento serio che di adottarne uno al canile, bisogna sempre chiedersi quale sia il cane giusto per noi. Non per vanità, non per sfizio e nemmeno per razzismo. Ma solo ed esclusivamente per amore e rispetto nei loro confronti.

COME FARE – Ma come si fa a scegliere proprio quello giusto? E’ semplice basta informarsi un po’, leggere oppure chiedere ad allevatori esperti e onesti. Basta tenere a mente qualche piccola indicazione fondamentale. Se ad esempio conduco una vita che mi porta a stare fuori casa tante ore e non ho il giardino già so che cani esuberanti, energici e di gran temperamento non fanno al caso mio (come Labrador o Boxer). Molto più indicati cani di taglia medio-piccola e di temperamento più basso. Attenzione, non mi riferisco a tutti i cani di taglia piccola: i Jack Russell o tutti i terrier in generale, ad esempio, sono piccoli ma assolutamente inadatti a una vita troppo casalinga “da divano”.

LA PRIMA VOLTA – Seconda indicazione da tenere a mente: “è il nostro primo cane?” Se sì, consigliabile evitare razze di difficile gestione, sia per indole ed esuberanza sia per aggressività. Non scherziamo con cani tosti da guardia o difesa, come Rottweiler o Caucaso vari, soprattutto se abbiamo bambini in casa. Idem se abitiamo in appartamento evitiamo razze nordiche (Siberian Husky e simili) che potrebbero farci denunciare da tutto il vicinato a causa dei loro tipici ululati da lupi.

SCEGLIERE BENE ANCHE AL CANILE – Ecco perché, anche se dovessimo decidere di adottare un cane in canile, è necessario capire bene di che tipo di cane si tratti, al fine di permettergli di condurre una vita serena ed adatta a lui. Sia che si tratti di un cane di razza abbandonato che di un trovatello meticcio. Capire il più possibile da che razze derivi è importante per non fare errori e rischiare di portare a casa in appartamento con se un incrocio fra un Maremmano abbruzzese e un Jack Russell e costringerlo ad una vita piuttosto casalinga, quando invece per indole e natura avrebbe bisogno almeno (e mi tengo stretta) di un giardino.

FELICI INSIEMETutti i cani hanno bisogno di movimento, di andare al parco e giocare con il proprio padrone; ma ci sono livelli diversi di necessità a seconda delle razze e degli incroci. Cercare il più possibile di prendere con sé un cane che possa essere felice con noi, in base anche al nostro stile di vita è importante affinchè si possa condividere questa amicizia nel migliore dei modi possibili.

Silvia Nitrato Izzo