via de cappellari

“Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall’idea di stabilirvisi. “ (Stendhal)



LE CARTOLINE – L’immagine di Roma sono i suoi monumenti, il Colosseo prima di tutto, San Pietro, Castel Santangelo, il Pantheon, la Fontana de Trevi, le sue piazze, che appaiono quasi improvvise quando esci dal vicolo.

LA BELLEZZA NASCOSTA – Raramente Roma viene rappresentata da una strada, da un vicolo, da uno scorcio, da un particolare. Eppure camminando nella Città Eterna si scopre anche altro. A volte basta alzare a testa, voltare lo sguardo, fermarsi, sedersi in panchina, osservare la vita che ci passa davanti, incantarsi davanti a un muro scrostato una porta che porta segni antichi. Ci sono angoli di Roma semisconosciuti, piccole strade del centro quasi sempre vuote che sbucano in piazze frastornanti, Roma è improvvisazione mista a progetto, ragione e passione.

SCATTI DISTRATTI – Sono foto “di repertorio” scelte fra tante. Sono quelle foto che si fanno per caso, facendo quattro passi in centro, seduti al tavolino di un bar, o su di una panchina di Piazza Navona. Scatti davvero distratti, realizzati con la reflex o con la compattina, appunti fotografici.

Claudio Testa