RomaNonSiVende

Sabato pomeriggio comitati territoriali, realtà di quartiere, centri di accoglienza partecipano al corteo #Romanonsivende. Obiettivo: valorizzare le esperienze autogestite presenti in città. 

SGOMBERI  – Lo stanno ribadendo da tempo che#romanonsivende. E quella di sabato pomeriggio, sarà solo l’ennesima puntata di una storia che dura da mesi. Da quando cioè sono arrivate le prime lettere di sgombero. Hanno colpito Casale Falchetti a Centocelle ed il Corto Circuito a Cinecittà Lamaro. Auro e Marco a Spinaceto ed altre centinaia di realtà sparse per la Capitale. Su ognuna di queste si è abbattuta la delibera 140 “che cancella decenni di storia, autogestione, mutualismo e solidarietà”.

UN RIPENSAMENTO RADICALE – Sabato 19 marzo, a piazza Vittorio confluiranno tante esperienze.  Oltre alla delibera capitolina contestano un documento (DUP) firmato dal Commissario Tronca, con il quale il Comune punta a riprendersi gli spazi ed i servizi pubblici, “sacrificandoli sull’altare del debito di Roma Capitale”. A farne le spese sarebbero  esperienze “che non sono né legali né illegali, ma semplicemente legittime” osservano gli organizzatori della manifestazione. “Gli spazi sociali, con la loro presenza e le loro pratiche, esprimono un modo differente di concepire il rapporto tra la proprietà e l’uso di un bene” . Si tratta di un ripensamento radicale, che presuppone che in quegli spazi vengano riscritte le regole di un gioco che poi deve passare al vaglio della comunità occupante.

ESPERIENZE DI AUTOGESTIONE – Una democrazia partecipata, dal basso, che rivendica il diritto ad esistere, magari anche scrivendo una Carta di Roma Comune. “Un quadro di principi essenziali ma imprescindibili, che valorizzino l’uso comune degli spazi comuni e riconoscano la legittimità e l’autonomia delle esperienze autogestite” ricordano gli attivisti che sabato saranno in piazza. E quella della piazza sarà anche l’occasione per misurare la capacità di mobilitazione di un’esperienza che, “fuori dai partiti” ponga, “le basi per una forma di autogoverno. Ed il 19 marzo – promettono gli attivisti – non sarà che l’inizio”.

Fabio Grilli

 

Casale Falchetti La Lente

 

CENTOCELLE: La storia e l’offerta culturale del casale sotto sfratto. Per saperne di più clicca qui.