crostata-di-mele

INGREDIENTI:

  • Per la pasta frolla

300 gr farina

150 gr zucchero

125 gr burro

1 uovo intero

1 tuorlo d’uovo

1 pizzico sale

1 limone

  • Per il ripieno

5 mele

1 manciata zucchero di canna

1 stecca cannella

1 bustina pinoli

4 cucchiai uvetta

Rhum

Cannella

2 cucchiai marmellata di albicocche

PROCEDIMENTO

Mettere l’uvetta a mollo nel rhum, sbucciare le mele, levare i torsoli, tagliarle e cuocerle con lo zucchero, l’uvetta, i pinoli e la cannella. Le mele si devono asciugare e caramellare. Preparare la pasta frolla, o usare quella già pronta, unendo il burro a freddo con la farina, aggiungere il sale, lo zucchero, l’aroma di limone e le uova sbattute.  Lavorare l’impasto, prelevarne una piccola quantità sbriciolata da spargere sopra le mele prima di infornare, creando una sorta di “crumble”.  Stenderlo su un foglio di carta forno e adagiarlo nella tortiera.  Spennellare la base con la marmellata di albicocche, aggiungere il ripieno pareggiandolo con la spatola.  Prendere l’impasto sbriciolato tenuto da parte e spargerlo sul dolce, oppure preparare le classiche strisce di frolla, e infine spennellare sopra l’uovo sbattuto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti, e il profumo della torta di mele regna sovrano!

EMOZIONI CULINARIE: LA CROSTATA DI MELE

 

Un’altra delizia dal nostro libro Emozioni Culinarie, è La Crostata di Mele di Milva!  Dedicata ad una grande amica, divertente, dolce e genuina come questa crostata.  Il connubio della pasta frolla con mele e cannella crea una combinazione perfetta. La consistenza la rende gradevole al palato, il profumo durante la cottura inebria la mente, e il melange di colori bruni la rende una meraviglia. La cannella è una spezia amata e detestata, ma noi ne facciamo largo uso, e non solo nei dolci.  L’aggiungiamo alle bevande, soprattutto da quando abbiamo scoperto le sue proprietà benefiche.  Favorisce la digestione, stimola e allevia gli stati di spossatezza da influenza, è antisettica in caso di raffreddore, è disinfettante ed antiglicemico. Si ricava dal fusto e dai ramoscelli di un albero sempreverde che, un volta liberati del sughero esterno e trattati, assumono il classico aspetto di una piccola pergamena arrotolata. Ha un aroma persistente, è marrone, liscia ed è conosciuta come “cannella regina”. Si trova in commercio sotto forma di bastoncelli cilindrici, oppure in polvere. Le stecche sono certamente più pregiate e più profumate, adatte in cottura e per decorare. Oggi l’isola di Ceylon è il maggior esportatore, ma viene coltivata anche in Brasile, Giamaica, Giava e Seychelles. La varietà coltivata in Vietnam, Sumatra e Indonesia è di qualità inferiore e ha un aroma più delicato, è grigiastra, più rugosa ed è conosciuta come ‘cinnamomo’.

 

Tina e Cristiana