foraging

L’attività di raccolta di erbe spontanee è una delle pratiche più antiche che esistano. Oggi, il “foraging”, continua ad essere praticato da cittadini interessati a fare la spesa “ad euro e km zero”.

Siamo a Novembre, qui nell’Agro-romano meridionale nella Tenuta di Tor Pagnotta, dove oggi sorgono quartieri come Fonte Laurentina e Casal Fattoria e si avvicina il freddo inverno.

IERI: Anche se San Martino è appena passato ed è iniziata la nuova stagione agraria , fuori tutto è fermo. Le ultime attività sono state le semine di grano e nell’orto delle fave e dei piselli.
In casa il caminetto è acceso da qualche giorno e con le giornate che si accorciano la famiglia del mezzadro passa più tempo insieme attorno al fuoco. La polenta e le minestre povere di erbe spontanee, funghi e radici sono tornati ad essere i piatti giornalieri e il vino nuovo, anche se torbito e un po’ acidulo , accompagna i racconti dei contadini attorno al fuoco.
In questi ultimi giorni prima dell’arrivo del freddo intenso, le donne svolgono forse l’attività più antica del mondo quella dei “ Raccoglitori” uscendo tutti i giorni “per campi a fa’ cicoria “ e a far legna .

OGGI: Nel web lo chiamano “Foraging” (raccolta di alimenti selvatici in ambienti naturali ) e qui a Fonte Laurentina lungo il confine ultimo tra agro e urbano c’è il Gruppo di Raccoglitori Urbani che continua la vecchia tradizione rurale “di andare a cicoria” unita alla nuova tendenza del riconoscimento delle erbe per l’utilizzo in cucina. In questo periodo, oggi come ieri, si va alla ricerca di radici, bacche autunnali, erbe. Tra queste ultime l’amara cicoria rimane l’essenza più ricercata e apprezzata. Abbondante è anche la Borragine ricca di proprietà benefiche e terapeutiche, ma si trovano anche le Ramoracce, la Bieta selvatica, l’ erba aglina e il Tarassaco. Tra i tuberi è presente lungo i fossati il Topinambur, tra i funghi il Prataiolo , tra le bacche nella macchia la Rosa Canina e il Biacospino. Insomma con I Raccoglitori Urbani si fa “la spesa tra i campi incolti dell’agro-romano”. A chilometro ed euro zero.

Maurizio Romano