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Veronesi torna alla vittoria con Il colibrì, ma interessanti sono anche gli altri libri finalisti della 74esima edizione del più importante premio letterario: il Premio Strega

IL VINCITORE –  Sandro Veronesi torna a vincere il premio Strega dopo 14 anni: con Caos calmo, romanzo pubblicato nel 2005 dalla Bompiani, lo scrittore si era infatti aggiudicato nel 2006 il Premio Strega e nel 2008 il Premio Mediterraneo per stranieri. Il colibrì è uno degli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz’aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all’indietro. Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore, il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d’acqua. Eppure Marco Carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali.

I FINALISTI – Di solito i romanzi finalisti sono cinque: quest’anno sono diventati sei perché il regolamento prevede che, nel caso in cui i primi cinque libri siano stati pubblicati da grandi editori, viene aggiunto il libro più votato pubblicato da un piccolo editore: in questo caso Febbre di Jonathan Bazzi, edito da Fandango. Oltre a Febbre la “sestina” è composta da Il colibrì di Sandro Veronesi, pubblicato da La Nave di Teseo, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio, pubblicato da Einaudi, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali, Almarina di Valeria Parrella, pubblicato da Einaudi, storia del rapporto di amicizia, in un carcere minorile, tra una professoressa di matematica e la sua nuova allieva rumena, in cui si nasconde una vicenda che ci riguarda tutti. Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari, pubblicato da Feltrinelli, racconta la vita di Ninni, figlio del dopoguerra, che attraversa le durezze da prima Rivoluzione industriale della provincia lombarda, Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli, che ha anche vinto il Premio Strega Giovani, è la storia di Daniele che, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio: un’intensa storia di sofferenza e speranza, interrogativi brucianti e luminosa scoperta.

L’EDIZIONE 2019 – Il romanzo vincitore del Premio Strega 2019 è stato M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, che descrive la parabola di Mussolini dalla sua condizione di emarginazione politica al termine della Prima Guerra Mondiale fino alla piena conquista del potere. Interessanti sono anche gli altri libri finalisti: Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario, un romanzo storico in cui il Risorgimento agisce da lente d’ingrandimento per il nostro tempo raccontando la storia di Anne Bacon, figlia di un mercante di seta e sposa di un ufficiale piemontese, Fedeltà di Marco Missiroli, La straniera di Claudia Durastanti, un viaggio nel tempo e nello spazio di un amore che non ha bisogno di parole e Addio fantasmi di Nadia Terranova, un romanzo che racconta con declinazioni malinconiche la vita avvolta in una bolla di dolore.

Angela Franco