Più libri più liberi

Dal 5 al 9 dicembre nel Convention Center La Nuvola torna la Fiera della Piccola e Media Editoria. 545 espositori, 650 appuntamenti con autori, performance musicali, reading e dibattiti per l’edizione 2018.

Più libri più liberi ritorna nella Nuvola dell’Eur. Dopo lo straordinario successo dell’edizione dello scorso anno – che ha registrato un record di oltre 100 mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – dal 5 al 9 dicembre si svolgerà a Roma la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). La Fiera sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 10.30 al Caffè letterario Rai, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi: Più libri più liberi è l’evento culturale più importante della Capitale con protagonisti, esclusivi, gli editori indipendenti italiani.

UN MERCATO IN CRESCITA

Cresce il numero dei piccoli e medi editori (+0,5%), crescono le novità pubblicate (+10,5%) e cresce il peso dei titoli dei piccoli editori sul totale dei libri in commercio (oggi più di 1 titolo su 2 è da ricondurre alla piccola e media editoria). Cresce anche la loro quota di mercato nelle librerie, online e grande distribuzione (è al 39%, + 3,3% rispetto al 2016): tutti indicatori che confermano come la piccola e media editoria registri buoni andamenti nel suo complesso, pur avendo ancora troppe difficoltà ad accedere ai canali distributivi e a conquistare la giusta visibilità.

LA NUVOLA

Anche quest’anno a ospitare la fiera della piccola e media editoria saranno gli spettacolari spazi del Roma Convention Center – La Nuvola, struttura avveniristica progettata da Massimiliano e Doriana Fuksas. I 511 marchi editoriali occuperanno tutte le aree disponibili della splendida struttura, facendo registrare anche quest’anno il tutto esaurito. Si rinnova, dunque, la sfida fortemente voluta dagli editori italiani, da EUR spa e dalle amministrazioni del territorio: portare la piccola editoria al centro del dibattito culturale del Paese, in una delle architetture più all’avanguardia d’Europa.

PER UN NUOVO UMANESIMO

Mai come oggi la Terra è segnata da conflitti, enormi diseguaglianze economiche e sociali, instabilità politiche, colossali spinte migratorie e altrettanto forti arroccamenti. Proprio per questo, Più libri più liberi sceglie di rimettere al centro del suo programma, curato da Silvia Barbagallo, l’essere umano, i suoi diritti e la sua dignità, il cui riconoscimento, come recita la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, «costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo». L’edizione 2018 della Fiera della piccola e media editoria lancia, quindi, una sfida al mondo della cultura ma anche a quello della politica e delle istituzioni: la proposta di un nuovo umanesimo, inteso come la riaffermazione di una humanitas che implica anche – e soprattutto – un profondo senso di solidarietà fra le persone, nella consapevolezza di una comune appartenenza al genere umano. Un tema che rappresenterà il fil rouge di tutta la manifestazione e che sarà affrontato con moltissimi ospiti e con grandi personalità del panorama letterario internazionale e italiano.

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, raccontenterà la sua vicenda al giornalista di La Repubblica Francesco Merlo (5 dicembre alle ore 17.30, sala La Nuvola). Ci saranno poi l’israeliano Abraham Yehoshua che dialogherà con Leonetta Bentivoglio (5 dicembre alle ore 18.45, sala La Nuvola), lo statunitense Joe R. Lansdale (6 dicembre alle ore 10.30, sala La Nuvola), lo scrittore e poeta dissidente camerunense Patrice Nganang, che presenterà il suo libro La stagione delle prugne (8 dicembre alle ore 15.00, sala Vega) con Annalisa Camilli.

L’affermazione di un nuovo umanesimo non può prescindere dall’attenzione verso le minoranze, siano esse etnico-religiose o di genere, ancora oggi oggetto di discriminazioni e violenze in molti paesi. A raccontare queste sfide ci sarà Monica Tereza Benicio, compagna dell’attivista Marielle Franco, assassinata lo scorso marzo a Rio de Janeiro. All’incontro, organizzato in collaborazione con In Difesa Di, parteciperanno anche Fernanda Chaves e Michela Murgia (8 dicembre alle ore 15.15, sala La Nuvola). Della sua esperienza di studiosa costretta da anni all’esilio parlerà la sociologa e attivista turca Pınar Selek, autrice del libro Una casa sul Bosforo, con Chiara Valerio (8 dicembre alle ore 12.00, sala Vega). A Più libri più liberi interverrà anche la giornalista Yasemin Congar, compagna di Ahmet Altan, il grande scrittore e dissidente politico turco, condannato all’ergastolo (9 dicembre alle ore 14.00, sala La Nuvola) con letture di Valerio Mastandrea. Inoltre, David Almond, autore britannico specializzato in libri per ragazzi, converserà con Damiano Abeni e Ilaria Tondardini sull’importanza della tutela dell’ambiente nell’incontro David Almond: dal romanzo al picture book (8 dicembre alle ore 16.30, sala Polaris) con letture dal libro La Diga e la musica del Quinto Quarto Trio. Del dramma delle migrazioni discuteranno gli scrittori Michela Murgia, Evelina Santangelo, Marcello Fois, Chiara Valerio e Hamid Ziarati nell’incontro Scrittori, scrittrici e vie di terra. Come essere all’altezza della propria contemporaneità, (8 dicembre alle ore 17.30, sala Luna). Di politica e immigrazione parlerà anche Emma Bonino con Jean Claude Mbede ed Elly Schlein (7 dicembre alle ore 16.30, sala La Nuvola).

 

Alla Fiera interverrà Ilaria Cucchi insieme a Carlo Bonini, in occasione della presentazione del graphic novel Il Buio. La lunga notte di Stefano Cucchi di Emanuele Bissattini, Floriana Bulfon, Domenico Esposito, Fabio Anselmo e Claudia Giuliani (5 dicembre, alle ore 16.15, sala La Nuvola). I diritti umani sono anche al centro del incontro Rights on air. 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani con Luigi Manconi, Ilaria Piperno e Marino Sinibaldi (6 dicembre alle ore 13.00, Caffè Letterario Rai). Sarà dedicato un omaggio a Shahidul Alam, fotografo e figura umanitaria di rilievo internazionale, arrestato ad agosto per aver appoggiato, in un’intervista, le manifestazioni di protesta dei giovani del Bangladesh: oltre alla presentazione di due dei suoi libri più importanti, My Journey as a Witness e The Best Years of My Life, ci sarà un incontro con i fotografi Hossein Iqbal, Barbara Antonelli, Andrea Milluzzi e Paolo Patrizi, portavoce in Italia della campagna #FreeShahidul (7 dicembre alle ore 19.00, Arena The Photo/Book Cloud).

GLI AUTORI ITALIANI

Gli editori con i loro autori, provenienti da tutta l’Italia, sono i veri protagonisti della Fiera, dove presentano al pubblico le novità e il proprio catalogo a conferma della vivacità della media e piccola editoria italiana.
Il 9 dicembre Andrea Camilleri sarà l’ospite d’onore della presentazione del volume di Salvatore Silvano Nigro La funesta docilità (alle ore 19.00, sala La Nuvola). Il libro è un’appassionata inchiesta sui Promessi Sposi. L’8 dicembre Gianluigi Ricuperati parlerà del suo Est (alle ore 15.30, sala Venere). Paolo Di Paolo curerà L’infinito sulla Nuvola, incontro su Leopardi con Piera Degli Esposti, Biancamaria Frabotta, Marco Lodoli, Flavia Mastrella e Antonio Rezza e i contributi video di Dacia Maraini, Nada, Vittorio Storaro e Giuseppe Cederna (9 dicembre alle ore 17.30, sala Polaris). Fabio Stassi, con Andrea Bajani, presenterà il suo Con in bocca il sapore del mondo (9 dicembre alle ore 13.00, sala Sirio). Sandro Frizziero racconterà l’universo dei giovani che non studiano e non lavorano, come il protagonista del suo romanzo Confessioni di un NEET (9 dicembre alle ore 15.30, sala Antares) che presenterà con Tiziano Scarpa. Roberto Alajmo parlerà del suo L’estate del ’78 insieme a Francesco Piccolo (8 dicembre alle ore 16.00, sala Sirio), mentre Giulio Cavalli presenterà il romanzo Carnaio (9 dicembre alle ore 13.00, Caffè Letterario Rai). Cesarina Minoli con Marida Lombardo Pijola e Myrta Merlino presenterà il suo ultimo libro Dietro le quinte. Scritti e recensioni (6 dicembre alle ore 16.30, sala Polaris). Darwin Pastorin e Andrea Bozzo parleranno del loro nuovo libro Storia d’Italia ai tempi del pallone. Dal Grande Torino a Cristiano Ronaldo insieme a Riccardo Falcinelli e Francesco Repice (9 dicembre alle ore 10.30, sala Luna). Per il ciclo I mestieri della scrittura. Scrivere un libro interverranno Francesco Pacifico e Carola Susani (7 dicembre alle ore 14.00, Arena Biblioteche di Roma), Nadia Terranova ancora con Carola Susani (8 dicembre alle ore 13.00, Arena Biblioteche di Roma) e Vanni Santoni (9 dicembre alle ore 14.00, Arena Biblioteche di Roma). Teresa Ciabatti insieme a Luca Briasco poi, celebrerà i vent’anni dalla pubblicazione in Italia del capolavoro postumo di John Kennedy Toole Una banda di idioti con letture di Massimo Roberto Beato (7 dicembre alle ore 17.30, sala Polaris).

 

GLI AUTORI STRANIERI

Un’edizione che si concentra sul rapporto – spesso difficile – tra gli esseri umani nel mondo contemporaneo, non poteva non essere aperta a scrittori e pensatori provenienti da tutto il pianeta. In tantissimi hanno risposto all’appello lanciato da Più libri più liberi, a cominciare da Michael Dobbs, autore della trilogia di House of cards, dalla quale è stata tratta una delle serie televisive più di successo degli ultimi anni. Lo scrittore presenterà con Stefano Feltri la sua nuova opera Il giorno dei Lord, primo capitolo di un nuovo imperdibile ciclo fantapolitico (7 dicembre alle ore 19.00, sala La Nuvola). Lo scrittore francese Philippe Forest sarà alla sala Luna (7 dicembre alle ore 17.30) per raccontare, insieme a Giorgio Vasta, il suo nuovo romanzo Piena. Altro ospite dalla Francia Dominique Manotti che parlerà del suo thriller politico-finanziario Vite bruciate con Giancarlo De Cataldo (9 dicembre alle ore 15.00, sala Sirio). E ancora Massimo Brioschi e Francesco Bono presenteranno La metafisica dei tubi, l’ultimo libro di Amélie Nothomb, con Lella Costa che leggerà alcuni brani (8 dicembre alle ore 13.30, Caffè letterario Rai). Dagli Stati Uniti lo scrittore americano di origine turca Jarett Kobek che discuterà del suo Io odio internet, avvicente e ironica requisitoria contro i giganti della Silicon Valley (9 dicembre alle ore 14.30, sala Luna), insieme a Riccardo Staglianò. Di Stati Uniti parla anche Un altro giorno di morte in America di Gary Younge che lo presenterà con Gianni Riotta (8 dicembre alle ore 13.30, sala Luna). Joe Lansdale sarà il protagonista iniseme a Luca Briasco dell’incontro sul libro di Sebastiano Pezzani Joe Lansdale. In fondo è una palude (9 dicembre alle ore 18.00, sala Sirio). Il 5 dicembre alle ore 17.30 al Caffè Letterario Rai Neri Marcorè leggerà il libro di Matt Haig Come fermare il tempo. In rappresentanza della letteratura tedesca, Natascha Wodin, una delle voci più interessanti del suo Paese, parlerà con Davide Orecchio del suo ultimo libro Veniva da Mariupol, nel quale tocca uno dei capitoli più oscuri e sconosciuti della storia della Germania nazista (9 dicembre alle ore 17, sala Vega). La giornalista e scrittrice irachena trapiantata in Francia Inaam Kachachi sarà alla Nuvola per raccontare Dispersi, la sua ultima opera, in compagnia della traduttrice Elisabetta Bartuli e della giornalista di Repubblica Francesca Caferri (9 dicembre alle ore 14.30, sala Elettra). La poesia, invece, sarà al centro dell’appuntamento con Edith Bruck (7 dicembre alle ore 11.30, sala Giove) nel quale presenterà, con Michela Meschini e Rosa Marisa Borraccini, il suo volume Versi vissuti. Poesie (1975-1990). Un viaggio provocatorio al cuore dei mali contemporanei, a cominciare dalla droga e dalla mercificazione del corpo, in Ornamento, il nuovo romanzo del colombiano Juan Cárdenas che dialogherà con Giorgio Vasta (8 dicembre alle ore 11.30, sala Elettra). Tre leggendarie figure femminili – Luisa Casati Stampa, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim – sono, invece, le protagoniste de Il palazzo incompiuto che sarà presentato dall’autrice, la critica di danza del Guardian Judith Mackrell e dalla giornalista Lara Crinò (9 dicembre alle ore 16.30, sala Elettra). Dal nordeuropa, due ospiti di rilievo: Mikael Niemi presenterà con Giordano Meacci il romanzo Cucinare un orso, che nel suo paese, la Svezia, ha superato le 700 mila copie (8 dicembre alle ore 17.30, sala Polaris); dall’Olanda, invece, arriva Ilja Leonard Pfeijffer con La superba (8 dicembre alle ore 12.30, sala Marte) inseme a Stefano Gallerani. Infine, Diego Zuniga converserà con Giordano Meacci su Camanchaca, storia di una famiglia fragile nel Cile post dittatura (9 dicembre alle ore 16.30, sala Antares).