Il 25 ottobre si svolgerà una passeggiata con le grandi donne che hanno attraversato Testaccio: Maria Montessori, Elsa Morante, Gabriella Ferri

L’EVENTO – Una passeggiata nel rione Testaccio con tre donne importanti: Maria Montessori, Elsa Morante e Gabriella Ferri, che in diversi periodi e in diversi ambiti, in quelle strade hanno vissuto, lavorato, messo a frutto parte della propria produzione artistico-letteraria e scientifica. Il percorso si articolerà lungo via G. B. Bodoni, via Amerigo Vespucci e via Marmorata, dove Maria Montessori inaugurò il modello educativo delle “Case dei Bambini” e nei luoghi dove sono nate e cresciute Elsa Morante e Gabriella Ferri.

I LUOGHI – Si visiteranno poi i luoghi del romanzo di Elsa Morante “La storia” parzialmente ambientato a Testaccio, rione dove l’autrice trascorse parte della sua vita. Infine si giungerà in piazza Santa Maria Liberatrice dove è apposta la targa dedicata a Gabriella Ferri e si leggeranno alcuni testi delle sue canzoni emblematiche della società e della cultura popolare romana. L’accompagnatrice della passeggiata è Irene Ranaldi, autrice del romanzo “Testaccio da quartiere operaio a village della capitale“.

LE DONNE – “Solo chi ama conosce”. La frase di Elsa Morante campeggia da tempo sul muro dell’asilo nido comunale “La Casa dei bambini” di via Amerigo Vespucci 41, a Testaccio, dove Maria Montessori inaugurò il suo modello educativo. Tantissime sono le tracce dell’educazione per il popolo in questo storico rione romano, il primo quartiere operaio della Capitale. Qui, all’inizio del ‘900, oltre all’asilo c’erano il deposito delle biciclette, la stanza del bucato e il deposito dell’immondizia di un grande palazzo. E proprio in quest’angolo, la grande scrittrice romana – capace come pochi di raccontare l’infanzia – autrice de La Storia, L’Isola di Arturo e Il mondo salvato dai ragazzini ha giocato, s’è riparata sotto la palma che ormai è arrivata fino al quinto piano di quel palazzone «unica sua flora… alto e scolorato palmizio». Ma Testaccio è anche il quartiere natio di una grande rappresentante della canzone popolare romana, Gabriella Ferri. Di origini umilissime, scoprì presto il suo talento e diventò in breve tempo un’icona. Se mai Roma ha avuto una voce, quella è stata la sua. Complessa e generosa, sensibile e appassionata, una vera artista Gabriella, che rispolverando e riportando in auge la canzone romana, negli anni del folk, riuscì a conquistare pubblico e critica, ottenendo una grande popolarità in tutto il mondo.

INFORMAZIONI UTILI – L’incontro è previsto il 25 ottobre alle ore 11.00, la passeggiata avrà la durata di 1 ora e mezza. E’ obbligatoria la prenotazione alla mail: prenotazioniottavocolle@gmail.com, il contributo associativo è di € 10,00 + € 5 per la tessera 2020 (estesa eccezionalmente fino a giugno 2021), gratis minori di anni 18.

Angela Franco

Foto: RomaToday