Parco Appia Antica Small

Cittadini e comitati territoriali stanno promuovendo una petizione, cartacea ed online, per promuovere l’ampliamento del Parco dell’Appia Antica ed una contestuale moratoria del cemento.


Il Divino Amore, la Falcognana. E poi ancora il Fosso della Cecchignola e la Tenuta di S. Alessio, rappresentano lembi di Agro Romano che potrebbero andar perduti. La storia recente di quelle aree, minacciate dal desiderio di impiantarvi discariche o costruirvi tangenziali, lo ha dimostrato. Consepevole di questo pericolo, nel mese di ottobre il Movimento 5 Stelle ha presentato una proposta di legge in Consiglio regionale. Si chiede di ampliare la superficie protetta dagli attuali 3500 ettari, fino ad arrivare a 4900. Purtroppo però l’iniziativa, non avendo trovato sponde istituzionali, si è arenata in qualche cassetto. Una prospettiva che alcuni cittadini, hanno deciso di  provare a cambiare.
Da alcune settimane il Coordinamento Agro Romano Bene Comune, insieme all’ Assemblea contro la cementificazione di Marino ed al Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e Provincia, ha deciso di lanciare una raccolta firme. Si chiede che Divino Amore, Falcognana, l’Istituto Agrario ed il Fosso della Cecchignola, siano inserite nel Parco dell’Appia Antica; inoltre la petizione è stata attivata per invitare i cittadini a sposare il principio che l’Agro Romano, su cui insistono diversi progetti edificatori, vada tutelato. E quindi che si possa attivare una moratoria del cemento. Per ottenere questi risultati, è necessario esprimere il proprio supporto, anche soltanto attraverso una firma. Ovviamente quanti ritengono che il mattone sia ancora il settore trainante dell’economia, non saranno interessati a questa iniziativa. Tutti gli altri, possono aderire alla petizione anche in via telematica, semplicemente cliccando qui.