Una visita in giornata a uno dei complessi architettonico-urbanistici più significativi del Barocco europeo, Palazzo Chigi di Ariccia

LA STORIA – Dopo 25 anni il FAI torna a Palazzo Chigi ad Ariccia. Grazie alla preziosa disponibilità del curatore e architetto Francesco Petrucci e del suo staff, sarà possibile visitare questo meraviglioso luogo. Palazzo Chigi e la Piazza di Corte, progettati da Gian Lorenzo Bernini e commissionati da papa Alessandro VII (1655-1667), costituiscono uno dei più eccezionali ed unitari complessi architettonico-urbanistici del Barocco europeo. Il vecchio palazzo tardo-cinquecentesco fu ristrutturato ed ampliato dal Bernini, in collaborazione con l’allievo Carlo Fontana, tra il 1664 ed il 1672, per Agostino Chigi, nipote di Papa Alessandro VII. L’edificio è adibito a museo e ospita molti eventi culturali.

IL SITO Il Palazzo Chigi di Ariccia rappresenta un esempio unico di dimora barocca rimasta inalterata nei secoli, a documentare il prestigio di una delle più grandi casate papali italiane: i Chigi. Il Palazzo, trasformato in una fastosa dimora barocca da Gian Lorenzo Bernini, è adibito a museo e centro di molteplici attività culturali: mostre, concerti, visite guidate, conferenze, convegni, programmi di studio.

IL PARCO – C’è un vasto ed antichissimo Parco di 28 ettari che si estende intorno a Palazzo Chigi. Gli ambienti visitabili del Palazzo sono il Piano Nobile al primo piano, le Stanze del Cardinale al pian terreno, il Museo del Barocco Romano al piano mezzanino sinistro e, nei periodi in cui sono allestite le mostre temporanee, le aree espositive  al piano mezzanino destro. Tutti gli ambienti accessibili al pubblico sono privi di barriere architettoniche.

Angela Franco