Comincia ad essere diffuso anche in Italia il frutto della Feijoa. E’ ricco di Vitimina C e di acidi grassi che contribuiscono a combattere il colesterolo cattivo.

La Feijoa è (Feijoa sellowiana) è un arbusto sempreverde, di altezza variabile tra i 5 e gli 8 metri, di origine Sudamericana. Poco diffusa in Europa è una pianta resistente anche alle basse temperature. In Italia è scarsamente coltivata ma negli ultimi anni ha cominciato a trovare spazio anche all’interno dei nostri giardini. La feijoa presenta un fiore, commestibile, di colore rosaceo ed un frutto dalla forma allungata e dal sapore sorprendente.

Feijoa 2 (3)

Proprietà

La qualità migliore della feijoa è data dal suo importante apporto di vitamina C. Può dunque essere sostituite agli agrumi e d’altra parte la sua maturazione avviene un po’ prima delle arance e dei limoni: è un frutto autunnale. La feijoa è molto ricca di acqua mentre è del tutto priva di colesterolo. E’ anzi ricca di acidi grassi polinsaturi, gli Omega 3 e gli Omega 6, particolarmente utili nel tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo nel sangue (LDL).

Il sapore

Il frutto, tagliato a metà, può essere gustato con un cucchiaino. Ha delle note tropicali, con punte di acidità che ricordano vagamente il sapore dell’ananas. Tuttavia il suo sapere presenta delle peculiarità tali che la valutazione cambia molto a seconda dei gusti. Si può conservare per alcuni giorni in frigorifero ma nua volta tagliato è preferibili trattarlo con un po’ di acqua e limone per evitare la sua ossidazione.

Il fiore di Feijoa

Come mangiarla

E’ possibile farne una marmellata ma il suo sapore esotico si presta molto a combinazioni. E’ quindi consigliabile gustarlo in macedonie, gelati e perché no, anche dei cocktail.

Redazione