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Tutti i musei della capitale saranno aperti l’ultima domenica di agosto e il ricavato sarà destinato alle popolazioni coinvolte nel tragico terremoto che ha colpito il centro Italia

L’EVENTO – Tutti gli incassi dei musei statali saranno destinati ai territori terremotati. Lo ha dichiarato il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, invitando tutti gli italiani a “recarsi nei musei in segno di solidarietà con le popolazioni coinvolte dal sisma della scorsa notte”. Gli introiti saranno destinati alla ricostruzione delle aree devastate dal sisma che ha messo in ginocchio le province di Rieti e Ascoli.

I MUSEI – La lista dei monumenti aperti è molto lunga: dal Colosseo e Foro Romano e Palatino al Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, dalla Crypta Balbi al Museo nazionale Romano delle Terme di Diocleziano. Saranno visitabili anche il Museo nazionale di Palazzo Venezia e di Castel Sant’Angelo, quello d’Arte Orientale G.Tucci e Preistorico Etnografico L.Pigorini, il Museo nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, il Museo nazionale dell’Alto Medioevo e degli Strumenti Musicali, il Museo Ostiense e tanti altri.

LE GALLERIE E LE TERME – Numerose anche le ville visitabili: da Galleria Borghese –con prenotazione obbligatoria- alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, dalle Gallerie nazionali d’Arte Antica in Palazzo Barberini e in Palazzo Corsini a Galleria Spada. Visitabili anche la Villa dei Quintili sull’Appia Nuova e Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, la Villa dei Volusii a via Tiberina e la Villa di Orazio a via Licentina. Sarà possibile la visita alle Terme di Caracalla, alle Terme di Traiano e alla tomba di Cecilia Metella.

GLI SCAVI ARCHEOLOGICI – L’apertura di molti siti archeologici coronerà questa ricca domenica di solidarietà: dalla Domus Aurea (la cui visita, essendo un cantiere aperto, è possibile solo su prenotazione on line al sito www.coopculture.it oppure telefonicamente al numero 06 39967700), all’area archeologica di Veio e di Malborghetto; dal complesso di Santa Maria e di Capo di Bove sull’Appia Antica, al comprensorio archeologico di Minturnae  e agli scavi di Ostia Antica.

Angela Franco