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Ritornano gli appuntamenti con le domeniche a ingresso gratuito nei musei civici di Roma il 1 settembre, la prima domenica del mese e della nuova stagione 

L’EVENTO – L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente le tante mostre in corso a esclusione delle tre mostre Roma nella camera oscura e Fotografi a Roma al Museo di Roma a Palazzo Braschi e Claudio Imperatore al Museo dell’Ara Pacis. Ecco l’elenco dei siti aperti con gli orari:

  • Musei Capitolini: Piazza del Campidoglio 1, 9.30-19.30
  • Centrale Montemartini: Via Ostiense 106, 9.00-19.00
  • Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali: Via IV Novembre 94, 9.30-19.30
  • Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco: Corso Vittorio Emanuele 166/A, 10.00 – 16.00
  • Museo della Civiltà Romana: Piazza Giovanni Agnelli 10, chiuso
  • Museo delle Mura: Via di Porta San Sebastiano 18, 9.00-14.00
  • Museo di Casal de’ Pazzi: Via Egidio Galbani 6, 10.00 alle 14.00.
  • Villa di Massenzio: Via Appia Antica 153, 10.00-16.00
  • Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina: Largo di Porta San Pancrazio, 10.00 – 18.00
  • Museo Napoleonico: Piazza di Ponte Umberto I, 10.00 – 18.00
  • Galleria d’Arte Moderna: Via Francesco Crispi 24, 10.00-18.30
  • Museo Pietro Canonica a Villa Borghese: Viale Pietro Canonica (Piazza di Siena) 2, 10.00 – 16.00
  • Museo di Roma in Trastevere: piazza S. Egidio 1/b, 10.00-20.00
  • Musei di Villa Torlonia: Via Nomentana 70, 9.00-19.00
  • Casa Museo Alberto Moravia: Lungotevere della Vittoria 1, su prenotazione
  • Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese: Viale Fiorello La Guardia 6, 10.00 – 19.00
  • Planetario e Museo Astronomico: Via Ulisse Aldrovandi 18, chiuso
  • Museo Civico di Zoologia: Via Ulisse Aldrovandi 18, 9:00 – 19:00.

 

LE MOSTRE – Ai Musei Capitolini è aperta la mostra Luca Signorelli e Roma attraverso l’attenta selezione di circa 60 opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Al Museo di Roma in Trastevere sono visitabili tre mostre: UNSEEN / NON VISTI, che propone un viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media, Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003 – 2018, che presenta il lavoro del fotografo, scomparso prematuramente lo scorso anno, dalle cui immagini emerge un’umanità dolente, un’Italia ferita alla costante ricerca della sua identità. Il Museo accoglie inoltre l’Arca di Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno, un’opera di grandi dimensioni realizzata a grafite su tela.

I MUSEI – Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue fino al 18 ottobre Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina con reperti in bronzo, oro, giada e terracotta. Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista. Colori degli Etruschi alla Centrale Montemartini è una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma; alla Galleria d’Arte Moderna  la mostra Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione invita a una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e culturali di fine Ottocento.

LE VILLE – Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca della manifattura, fino al 1980, epoca in cui ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle Civette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo. Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con la mostra Frank Holliday in Rome fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana uno degli artisti del Club 57 (lo storico locale dell’East Village al quale recentemente il MoMA di New York ha dedicato una grande mostra). Le 36 opere sono state dipinte nello studio vicino a Piazza Navona dove Holliday ha lavorato alacremente ispirandosi alle opere dei grandi maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”.

Angela Franco