Marco Aurelio

La storia di Roma nelle sale dei musei Capitolini, il più vasto complesso museale italiano. Fino al 4 ottobre sarà allestita la mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano”.

LA STORIA – Il complesso dei Musei Capitolini rappresenta la prima esposizione museale fondata al mondo. Nasce nel XV secolo, nel momento in cui il Papa Sisto IV nel 1471 decise di donare al Campidoglio quattro sculture in bronzo. Da qui prenderà avvio tutta la collezione, la più vasta del territorio italiano. In quel momento il Campidoglio era la sede del potere civico. Anche per questo la Chiesa decise di fare queste donazioni, per riaffermare la sua autorità in un quartiere poco ecclesiastico, dedito soprattutto agli scambi commerciali e mercantili.

IL PERCORSO ESPOSITIVO –  Si comincia con la visita al primo cortile del palazzo dei Conservatori, dove si trovano varie statue marmoree, la più importante delle quali è quella dell’imperatore Costantino, rappresentato in età giovanile. All’interno del palazzo sono presenti dei rilievi raffiguranti gli imperatori Settimio Severo e Adriano e nelle varie sale sono visibili le testimonianze della storia di Roma. Conclude il percorso la visita alla Galleria degli Orti, in cui sono raccolte numerosi complessi scultorei e il tempio di Giove capitolino, di cui sono rimasti pochi resti, ricostruibili grazie all’opera museale.

LE SALE –  Nella prima sala, quella degli Orazi e dei Curiazi, è evidente il tema del mito e della leggenda tratte dall’opera di Tito Livio, mentre nella sala dei Capitani e dei Trionfi sono visibili le statue che raffigurano condottieri di grande fama e la copia romana dell’originale greco. Nella sala della Lupa si trova la rappresentazione della lupa capitolina del V secolo, opera donata al popolo romano dal papa Sisto IV, mentre nella sala delle Aquile si trovano due sculture di aquila di epoca romana costruite su pregiate colonne di marmo. Nelle sale dei Castellani si trovano il plastico di Porta Asinara con le mura Aureliane e numerosi vasi originali greci, copie italiche dei vasi greci e resti di cavalli e carri bellici. Nella sala Esedra è infine ospitata l’impotente statua di Marc’Aurelio in bronzo dorato: si tratta dell’unica statua equestre che si è conservata fino ai giorni nostri, che rappresenta Marc’Aurelio in un gesto di clemenza, mentre torna dal Foro.

LA MOSTRA –  Ai musei Capitolini è inoltre ora esposta la mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)”, quarto appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, progetto quinquennale che alterna esposizioni di tipo monografico e diacronico nel periodo storico compreso tra l’epoca repubblicana e quella tardo-antica. La mostra “L’Età dell’Angoscia” rappresenta i cambiamenti politici avvenuti in un’epoca di profonda trasformazione per l’Impero, con il crollo delle istituzioni e l’affermazione di nuove forze sociali e religiose, in un clima di rinnovamento spirituale e di abbandono dei culti tradizionali.

INFORMAZIONI UTILI –  i musei Capitolini sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 20.00, la biglietteria chiude un’ora prima. Dal 30 marzo è aperto anche il lunedì. Il biglietto d’ingresso intero costa 15 euro, ridotto 13 euro.

Angela Franco

 

Musei capitolini

 

 

MUSEI ROMANI: Dal 30 marzo aperti 7 giorni su 7. Per saperne di più clicca qui.