Piramide Messico

Un muro che nessuno vuol pagare, colpi non mortali alla criminalità e qualche caffè di troppo per i sudditi di Sua Maestà. “Sette giorni per sette notizie” dall’Italia e dal mondo.

Sabato 21 gennaio – Verso un riciclo intelligente
Uniliver la multinazionale anglo-olandese che distribuisce molti dei prodotti presenti nelle nostre case, si è impegnata a ridurre il peso dei suoi imballaggi di un terzo nel 2020, oltre a rendere il packaging di plastica completamente riciclabili entro il 2025. L’idea è quella di migliorare il rapporto con i materiali post consumo nella vita di tutti i giorni, con l’intento di ottenere delle confezioni monomateriale e interamente riciclabili.

Domenica 22 gennaio – Quando si dice troppi caffè
Anche oggi si ricicla. Questa volta è Londra a correre ai ripari per far fronte ai rifiuti prodotti dall’abitudine del caffè da asporto. I bicchieri normalmente utilizzati dalle grandi catene non possono essere riciclati interamente, dato che bisogna separe la carta da una sottile pellicola di plastica. Per evitare che 7 milioni di bicchieri ogni giorno finiscano in discarica (2,5 miliardi l’anno), la capitale inglese sta installando dei contenitori appositamente studiati per raccoglierli. L’obiettivo è raccogliere mezzo milione di bicchieri ad aprile e 5 milioni nel corso dell’anno.

Lunedì 23 gennaio – Il banano a Milano
Piazza Duomo a Milano cambia look e per il restyling si punta sui privati. Un bando, vinto dalla multinazionale Starbucks, prevede di ridisegnare le aiuole della piazza inserendo palme, banani e piante stagionali. L’installazione resterà nella piazza per tre anni, prima di essere sostituita da una nuova iniziativa.

Martedì 24 gennaio – Eroina
Vasta operazione antidroga nel Porto di Gioia Tauro, sequestrate 8 tonnellate di cocaina. Intervistato da Sky il Procuratore Grattieri parla di ‘colpi non mortali’ alle organizzazioni criminali. Ma il dato più interessante è la presenza di eroina tra le sostanze sequestrate. Assistiamo al ritorno di questa droga che costa meno della metà rispetto alla cocaina. Durante il conflitto in Afghanistan sono state accumulate quantità enormi di questo stupefacente, che ora arriva in Europa. Il costo basso ne permette utilizzi differenti, viene sniffatta, con un effetto più blando e ritardato rispetto all’uso endovena, riducendo l’aspetto ‘antisociale’ del tossico riconoscibile che aveva allontanato l’eroina dal mercato.

Mercoledì 25 gennaio – Verso il capodanno cinese
A Roma si vietano i botti di capodanno ma il Tar annulla l’ordinanza. Diversa l’impostazione del governo di Pechino in occasione del capodanno cinese che si festeggerà nel prossimo fine settimana. Le istituzioni hanno ‘chiesto’ ai cittadini di evitare l’utilizzo di fuochi d’artificio per limitare lo smog. Un sondaggio sul quotidiano Beijing Evening News, indica che l’80% dei mille abitanti intervistati non ha intenzione di usare petardi e fuochi artificiali.

Giovedì 26 gennaio – Il muro alla romana
Il Presidente messicano Nieto ho stigmatizzato il decreto firmato da Trump per la costruzione del lungo muro al confine tra i due paesi. La volontà del neo-Presidente Statunitense di far pagare al Messico i costi di costruzione è stato rispedito al mittente: “Il Messico non crede nei muri – ha detto Nieto – Il Messico non pagherà alcun muro”.

Venerdì 27 gennaio – Apollo 1
Cinquant’anni fa, nel 1967, i tre astronauti della Nasa Virgil Grissom, Edward White e Roger Chaffee, morirono nella tragedia dell’Apollo 1. L’incendio della cabina del razzo fu fatale ai tre astronauti che in quel momento stavano solo testando il sistema di contro alla rovescia. Dopo l’incidente i voli con equipaggio furono interrotti per 20 mesi. Da allora l’atmosfera interna delle capsule non è più di ossigeno puro ma di ossigeno e azoto.

Leonardo Mancini