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Canova, gli Impressionisti, la scultura, le mostre fotografiche: ecco le esposizioni più interessanti da vedere a Roma a Gennaio

CANOVA – Fino al 15 Marzo sarà possibile visitare una delle mostre più importanti dell’anno che già registra un incredibile successo di pubblico. Oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi provenienti da importanti prestiti nazionali e internazionali. Nell’ultima sala della mostra si può ammirare uno dei marmi più straordinari di Canova: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo. La bellezza ideale delle opere viene esaltata da un allestimento che evoca un coinvolgente viaggio, attraverso le 14 sezioni, ‘a lume di torcia’. Vista l’eccezionale affluenza sono state previste a Palazzo Braschi – Museo di Roma- situato a piazza Navona, aperture serali tutti i sabati e domeniche fino alle ore 22.

IMPRESSIONISTI SEGRETI – A Palazzo Bonaparte fino all’8 marzo 2020 sono presentate
oltre 50 opere provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, normalmente inaccessibili in un palazzo di rara bellezza, con il suo splendido affaccio su Piazza Venezia.
Questa è una mostra unica e che non si ripeterà, ideata per celebrare l’apertura al pubblico di Palazzo Bonaparte, con l’emozione di affacciarsi sul balconcino – splendidamente decorato – dove la madre di Napoleone osservava senza essere vista il trambusto della vita quotidiana.

INGE MORATH – Da non perdere la prima mostra fotografica di Inge Morath, prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia fotografica Magnum Photos. In esposizione al Museo In Trastevere fino al 19 gennaio, la mostra ripercorre tutte le principali esperienze professionali e umane della Morath, attraverso circa 140 fotografie e decine di documenti originali. Compaiono anche immagini, realizzate da grandi maestri come Henri Cartier-Bresson e Yul Brinner, che ritraggono Inge Morath in diversi momenti della sua carriera.

MUSEI CAPITOLINI – Fino al 26 Gennaio sarà esposta la mostra L’Arte ritrovata, nata dalla lunga e consolidata collaborazione fra il TPC e il Centro Europeo per il Turismo, che propone un mosaico di testimonianze archeologiche e storico-artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma.

MEDARDO ROSSO – Fino al 2 Febbraio sarà esposta a Museo Nazionale Romano- Palazzo Altemps- la mostra  che presenta la potenza espressiva di Medardo Rosso in un inedito dialogo con alcuni dei massimi capolavori della classicità conservati nel Museo. Questa è la prima mostra a Roma dedicata a Medardo Rosso: il taglio curatoriale della mostra stimola il visitatore a una riflessione che sconfina nella filosofia: nulla è come sembra.

VALADIER – A Galleria Borghese, fino al 2 febbraio 2020, sarà possibile immergersi nella bellezza del Settecento attraverso le opere del più celebrato ebanista, fonditore e orafo della sua epoca.
Particolarità: il fecondo dialogo con un ‘contenitore’ unico al mondo come quello della Galleria Borghese, restituisce il clima culturale e la bellezza dominante nella Roma della metà del Settecento.

L’ENIGMA DEL REALE – A Galleria Corsini fino al 2 febbraio, per la prima volta a Roma saranno esposte le più significative Nature morte della collezione di Geo Poletti (Milano 9 aprile 1926 – Lenno 13 settembre 2012), storico dell’arte, connoisseur, pittore e collezionista, famoso per il suo occhio e giudizio infallibile, che formò la sua raccolta a partire dagli anni Cinquanta del Novecento.
Per la prima volta sono presentate insieme le tre versioni del Pescivendolo che sventra una rana pescatrice provenienti dalla collezione Poletti, dalle raccolte delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini e dal Museo nazionale di Varsavia. Un’occasione imperdibile di vedere riunite le tre tele.

BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA – Al Chiostro del Bramante fino al 23 febbraio 2020
per la prima volta insieme in Italia viene proposta l’arte tormentata di Bacon, Freud e degli altri protagonisti della cosiddetta ‘Scuola di Londra’. Le opere di Bacon non sono molte ma tutte le opere allestite per la mostra provengono da un importante prestito dalla Tate e sarà difficile vederle di nuovo tutte insieme in Italia.

I LOVE LEGO – In esposizione a Palazzo Bonaparte fino al 19 Aprile la mostra per i più piccini: dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma, i bambini e i più grandi potranno immergersi nei diversi ambienti minuziosamente ricostruiti e progettati da RomaBrick, uno dei LUG (Lego® User Group) più antichi d’Europa. Oltre gli splendidi diorami, nell’allestimento troverete le tele spirate a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista romano Stefano Bolcato e la partnership con “Legolize”, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i LEGO.

Angela Franco