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Di seguito le mostre in scadenza a gennaio e febbraio: le proposte sono numerose e interessanti, per cominciare il nuovo anno nel segno della cultura

WELCOME TO ROME – Dopo i capolavori delle Domus Romane di Palazzo Valentini e dei Fori di Augusto e di Cesare, il fisico e divulgatore scientifico Paco Lanciano ha ideato e realizzato “Welcome to Rome”, uno show interattivo sulla storia millenaria di Roma. Per questo spettacolo sono stati creati 4 exhibit interattivi che permettono di riconoscere quegli eccezionali capolavori della città in cui viviamo: i Fori Imperiali, il Foro di Augusto, il Mausoleo di Adriano e la Basilica di San Pietro. La mostra interattiva sarà visitabile in Corso Vittorio Emanuele II, 203 dal 06-10-2017 al 30-06-2019.

JE SUIS L’AUTRE. GIACOMETTI, PICASSO E GLI ALTRI – Fino al 20 gennaio 2019 alle Terme di Diocleziano è esposta una mostra in cui, accanto alle opere dei protagonisti dell’arte del ‘900, ispirati al primitivismo, sarà possibile ammirare i capolavori dell’arte etnica databili tra il XV e l’inizio del XX secolo, oltre a una selezione di opere precolombiane.

ARMI E POTERE NELL’EUROPA DEL RINASCIMENTO – Fino al 27 gennaio 2019 Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia ospitano due fra i più importanti nuclei al mondo di armi storiche. Partendo da queste straordinarie collezioni, per l’occasione restaurate e riordinate, una serie di prestiti internazionali e un raffinato allestimento fanno conoscere allo specialista e al normale visitatore dei musei un fenomeno rimasto per molto tempo nell’oscurità.

ANDY WARHOL AL VITTORIANO – Fino al 3 febbraio 2019 al Complesso del Vittoriano, Ala Brasini, è esposta la mostra del grande artista statunitense, figura predominante del movimento della Pop art ed uno dei più influenti artisti del XX secolo. Un’esposizione di oltre 170 opere, dalle più iconiche a quelle ‘di nicchia’ allestite in un percorso espositivo ‘pop’ che catapulta il visitatore in quegli anni dove tutto sembrava possibile.

BALLA A VILLA BORGHESE –  Fino al 17 febbraio 2019 a Villa Borghese sarà presentato un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte nella Villa, con un’indagine sulla prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore. La cura della mostra è della storica dell’arte Elena Gigli, studiosa impegnata da anni nella catalogazione dell’opera di Balla.

GUIDO RENI, I BARBERINI E I CORSINI – Fino al 17 febbraio 2019 a Galleria Corsini un’esposizione da non perdere, che ruota intorno a uno dei quadri più emblematici della storia della collezione delle Gallerie Nazionali: la Visione di sant’Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata dai Corsini per la canonizzazione del santo. In mostra viene messa a confronto con alcune opere di Guido Reni e altri artisti, tra cui Giovanni Battista Calandra, Pietro Paolo Cristofari e Agostino Masucci.

LA STANZA DI MANTEGNA – Fino al 27 gennaio 2019 nella splendida cornice di Palazzo Barberini sarà possibile ammirare i tesori della collezione Jacquemart – Andrè con ‘Ecce Homo’, capolavoro assoluto del maestro. Con il biglietto è possibile visitare anche la mostra ‘Gotico Americano’ e ‘Guido Reni, i Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro’.

LA ROMA DEI RE. IL RACCONTO DELL’ARCHEOLOGIA – Fino al 27 gennaio 2019 la mostra – ospitata presso i Musei Capitolini, all’interno delle Sale Espositive di Palazzo Caffarelli e nell’Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori – accende i riflettori sulla fase più antica della storia di Roma e presenta per la prima volta al pubblico reperti archeologici mai esposti prima.

MARCELLO MASTROIANNI – Fino al 17 febbraio 2019 al Museo dell’Ara Pacis la vita e la carriera del grande attore raccontate attraverso scritti, testimonianze, recensioni, oltre a un raro apparato fotografico che ritrae l’attore, sul palco, vicino agli altri grandi nomi che hanno fatto la storia del teatro italiano.

OVIDIO. AMORI, MITI E ALTRE STORIE – Fino al 20 gennaio 2019 alle Scuderie del Quirinale sarà possibile ammirare l’esposizione con sculture di età imperiale, affreschi e stucchi provenienti da Pompei, manufatti, preziosissimi manoscritti e poi i grandi artisti come Botticelli, Tintoretto, Cellini, Ribera, Poussin e Batoni, in uno straordinario dialogo tra poesia e arte, immagini e parole.

PICASSO. LA SCULTURA – Fino al 3 febbraio 2019 a Galleria Borghese la prima esposizione in Italia dedicata esclusivamente al Picasso scultore: 56 opere realizzate tra il 1905 e il 1964, con alcuni prestiti molto importanti che difficilmente rivedremo in Italia riuniti in un’unica esposizione.

PIXAR. 30 ANNI DI ANIMAZIONE – Fino al 20 gennaio 2019 al Palazzo delle Esposizioni è presentato il lavoro “Dietro le quinte dei successi Pixar”: una squadra di creativi e registi di fama mondiale che utilizza i tradizionali strumenti come il disegno, i colori a tempera, i pastelli e la scultura insieme a quelli dei digital media più all’avanguardia. Il tutto arricchito da due installazioni spettacolari, l’Artscape e lo Zoetrope, che con la tecnologia digitale fanno rivivere le opere esposte e ricreano l’emozione e la magia dell’animazione.

IMPRESSIONISTI FRANCESI –  In scadenza il 31 dicembre e prorogata fino al 3 marzo 2019 la mostra “Impressionisti francesi da Monet a Cezanne”. Le grandi sale del Palazzo degli Esami ospitano la mostra multimediale internazionale sui maestri dell’Impressionismo francese, celebrando i più famosi artisti  e uno dei più affascinanti periodi nella storia dell’arte moderna. . Le immagini videoproiettate nelle quattro dimensioni e la colonna sonora vi riporteranno nella Parigi del XIX secolo: un cuore bohémien, pulsante di creatività e innovazione, che si apprestava a cambiare una volta per tutte il volto dell’arte europea.

INFORMAZIONI UTILI – E’ consigliabile visitare il sito della mostra di interesse per conoscere gli orari e il costo del biglietto. Ogni prima domenica del mese l’ingresso ai musei è gratuito.

Angela Franco