No Macero

Domenica 11 novembre una giornata intera dedicata alla campagna #MaceroNo. Tra una presentazione d’un libro e la proiezione di un documentario è possibile salvare dalla distruzione 150 titoli.

La campagna Macero No arriva al Caffè Letterario di Ostiense. Lì infatti, la casa editrice Derive e Approdi, mette a disposizione del pubblico tutti gli “invenduti”. Si tratta di centinaia di libri che, se non saranno acquistati, peraltro alla cifra irrisoria di tre euro, rischiano di essere distrutti.

Cosa non è #MaceroNO

Il forte sconto che la casa editrice ha deciso di fare ai suoi lettori, non deve trarre in inganno. Si tratta infatti di una campagna ben congegnata che non è il segnale dell’imminente fallimento di Derive Approdi. Nè rappresenta la trasformazione del Caffè Letterario in una sorta di discount di libri.

La piccola e media editoria

La giornata di domenica 11 novembre si inserisce nell’ambito di una campagna culturale e politica contro l’obbligatorietà della messa al macero dei libri. “L’editoria cosiddetta indipendente, perlopiù piccola e media, si dibatte da almeno due decenni in una crisi che ancora oggi non dà segnali di soluzione” spiega la casa editrice DeriveApprodi:  Eppure si tratta di realtà che, sul piano commerciale, “fatturano un terzo del comparto editoriale generale”. Tuttavia, questi piccoli e medi editori, si sono mostrati “incapaci di costruire un agire comune”. Ne beneficiano i ” cinque o sei marchi che costituendo i rimanenti due terzi del fatturato generale saturano il mercato con la loro iperproduzione”. D’altra parte, in assenza di un fronte condiviso, i pesci piccoli devono anche subire “il  monopolio di fatto venutosi a creare nel comparto distributivo che impone condizioni contrattuali sempre più vessatorie”.

Perchè #MaceroNo

In questo quadro decisamente poco idilliaco, si inserisce anche l’obbligo di distruggere le copie invendute. A differenza di una volta – spiega DeriveApprodi – quando almeno dal macero si ricavavano gli spiccioli corrispondenti al valore della carta straccia, oggi il macero lo si deve addirittura pagare. L’editore costretto al macero lo fa in silenzio”. Un po’ per “il senso di colpa di non essere capace data la sua solitudine, di denunciare ciò che lo costringe a quella scelta”. Ed un po’ perchè l’alternativa, ovvero la cessione al “secondo mercato”, quello ad esempio che riempie le bancarelle, viene vissuta come una dequalificazione del proprio marchio. “Ecco allora perché noi riteniamo la campagna #MaceroNO culturale e politica. Perché esplicita queste problematiche stabilendo un rapporto sincero e diretto col pubblico nell’obiettivo di rendere lo scandalo ancora più scandaloso, denunciandolo”.

Il programma del #MaceroNo Day

La giornata di domenica 11 novembre al Caffè Letterario di via Ostiense 95, prevede alle ore 11.00: l’apertura della libreria e laproiezione no stop degli “Abecedari” di DeriveApprodi dedicati ad Andrea Camilleri, Gilles Deleuze, Edoardo Sanguineti. Segue alle ore 16.00 la presentazione del libro “Feste fuori controllo”, con l’autore Daniele Vazquez. Il #MaceroNo Day si chiude alle ore 18.00 con laproiezione del film “Comunismo futuro”, con il regista Andrea Gropplero.