Il 27 ottobre ha aperto il Luneur Park, dedicato ai bambini da 0 ai 12 anni. Tante novità ma anche qualche amarcord per i nostalgici del Luna Park meccanico più antico d’Italia. Foto e video.

Giovedì 27 ottobre la ruota panoramica ha ripreso a girare. A termine della giornata inaugurale del Luneur Park, l’attrazione che maggiormente lo caratterizza nell’immaginario collettivo, ha ripreso a funzionare. Sono tante le cose che distinguono il nuovo parco giochi dal vecchio Luneur. Innanzi tutto il target a cui si rivolge: i bambini dagli 0 ai 12 anni. E di conseguenza le famiglie.

 

Per i loro bambini sono state introdotte tante nuove attrazioni:  BarcaMatta, Tififone, Volasu, Grande Alberone, Pedalibus, Torrefronda, Magicirco, Montesogno. Non mancano poi attività come   la Terra delle Farfalle, dedicata ai laboratori botanici, il Percorso degli Elfi, una favola interattiva in cui i bambini vivranno un vero gioco di ruolo, due percorsi avventura, un labirinto di mattoni gialli ispirato alla favola del Mago di Oz. Luneur Park si sviluppa su una superficie di 7 ettari, e conta 25 attrazioni, tra giostre, giochi e playground.

LA RUOTA PANORAMICA HA RIPRESO A GIRARE. CLICCA PER GUARDARE IL VIDEO.

 

“Il Luneur  sarà un parco che offrirà contenuti sempre nuovi per far vivere ogni volta un’esperienza diversa ed indimenticabile – ha dichiarato il Presidente di Luneur Park Spa Antonio Abete – Grande attenzione è stata riservata ad ogni minimo dettaglio, dai servizi alle scenografie fino al verde, tutelato e valorizzato”.

 

Per i tantissimi romani che sono rimasti affezionati al mitico parco giochi meccanico chiuso otto anni fa, sono state lasciate delle attrazioni. Su tutte la ruota panoramica che, ristrutturata, ha ripreso a girare. In funzione anche la giostra dei cavalli ed il brucomela. Altre mitiche giostre, come la casa degli orrori ed il Rotor, restano invece come souvenir, cartoline di un parco giochi che ha radicalmente cambiato pelle.

Fabio Grilli