Prendersi cura di se stesse quando si hanno dei figli piccoli è una vera rarità; si esce di corsa e non si presta molta attenzione a quello che si indossa finchè non arriva lei… La “Coetanea-senza-figli”.

Alcune settimane fa, la mia amica Caterina ha scritto un post su Facebook che mi ha fatto sorridere. Il suo post sottolineava come una donna, dopo essere diventata mamma, trasforma il suo look spesso scontrandosi con il modo di vestire di coetanee senza figli.
Avete mai notato di quanto sia raro uscire impeccabili quando si hanno dei figli piccoli?
Personalmente mi sento una donna realizzata quando riesco a mettere lo smalto alle unghie o a fare la piega ai capelli. Abbinare capi fashion con mini borse in tinta ormai è diventata un’utopia.
I miei capelli sono perennemente legati, i miei enormi occhiali da sole sono compagni inseparabili e il mio abbigliamento è comodo ed oversize. La mia pelle non vede fondotinta da mesi e non ricordo neanche più cosa sia un blush.
Mi capita spesso di preparare le mie bambine, profumarle, pettinarle, vestirle con cura e poi…guardo l’orologio e non ho tempo per me; doccia al volo, coda di cavallo con capelli bagnati, vestiti che non siano sporchi di caramelle o latte, borsa al volo e via di corsa. Proprio quando pensi che dai, bene o male sei presentabile, arriva lei: La Coetanea Senza Figli.
La Coetanea Senza Figli è una figura alquanto negativa per le mamme. Con il suo trucco perfetto, la camicetta di seta impeccabile, le sue scarpe alte e i suoi accessori tintinnanti e all’ ultima moda riesce a farti sentire a disagio in un nanosecondo.
Il top lo si raggiunge quando lei, con le sue unghie fatte, tira fuori dalla sua borsetta il cellulare all’ ultima moda che come salvaschermo ha una sua immagine in bikini in qualche luogo paradisiaco e parla di aperitivi e conquiste. Con nonchalance riesce a trovare ogni cosa nella sua mini fashion bag.
Ma come ci riesce?
Io ho una mega borsa che contiene strati di salviette umidificate, mollettine, elastici per capelli, briciole di crackers, libricini di favole e svariati giochi. Quando mi squilla il cellulare inizio una smoderata ricerca che neanche Harrison Ford in Indiana Jones; il mio smartphone ha come salvaschermo le mie bimbe e spesso le mie conversazioni vertono su cibo, pannolini e febbre.
Mi trovo spesso ad ammirare la “perfezione” della coetanea senza figli, i suoi bracciali charm, il suo essere cool indossando i colori che secondo la rivista fashion, che lei a tempo di leggere, sono il must del momento. Penso spesso che una volta anche io avevo il tempo, che anche io indossavo spesso i tacchi perché non avevo bimbi a cui correre dietro, che anche io non avevo vestiti stropicciati perché non avevo nessuno con cui rotolarmi al parco e soprattutto che anche io avevo bisogno di essere ammirata per i vestiti perché non avevo nessuno che guardandomi struccata, in tuta e con la faccia stanca mi dicesse “sei bellissima mamma”!!!

Chiara Rapaccioni Falbo01