A Palazzo Bonaparte è esposta fino all’8 marzo la mostra Impressionisti Segreti, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia

LA MOSTRA – Per celebrare l’apertura del Palazzo – che Generali Italia rende fruibile alla città di Roma e non solo, quale nuovo spazio Generali Valore Cultura – nelle meravigliose sale del piano nobile, ovvero il primo, dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, saranno esposte oltre 50 opere di artisti impressionisti. La cura della mostra è affidata a due esperti di fama internazionale: Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel, colui che ridefinì il ruolo del mercante d’arte e primo sostenitore degli impressionisti; e Marianne Mathieu, direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi, sede delle più ricche collezioni al mondo di Claude Monet e Berthe Morisot, già curatrice della mostra al Vittoriano su Monet che totalizzò 460.000 visitatori.

GLI ARTISTI – Tesori nascosti al più vasto pubblico, provenienti da collezioni private raramente accessibili e concessi eccezionalmente per questa mostra, saranno esposti proprio a Palazzo Bonaparte – anch’esso fino a oggi scrigno privato – che apre per la prima volta le sue porte a veri capolavori del movimento artistico d’Oltralpe più famoso al mondo e amato al mondo: l’Impressionismo. Il motivo è semplice, in quanto le opere prodotte dagli artisti impressionisti conservano il loro carico di emozioni e seduzione, dovuto alla suggestiva resa della luce, considerata elemento primario dell’immagine pittorica. Tra gli artisti esposti ritroviamo Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

 

LE OPERE– Tra i soggetti preferiti dagli impressionisti, lontani dalla grandiosità ed epicità dei grandi scenari del passato, ci sono paesaggi come le rive di un fiume in cui si riflette il cielo, la campagna nella sua immediatezza, una scogliera assolata, la vita contadina, il freddo pungente dell’inverno. Ma la novità è quella del momento in cui nasce l’opera: non più successivamente in studio, ma direttamente all’aria aperta. È così che luce, aria, gelo, calore e vita penetrano nei quadri degli artisti. Tra i soggetti preferiti c’è anche Parigi, all’epoca interessata da un boom industriale imponente: la città diventa sinonimo di modernità e trasformazione dello spazio urbano. Vengono anche presentati molti ritratti, costituiti essenzialmente da donne e bambini, ma anche figure anonime osservate in strada o da un balcone.

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO – In occasione della mostra martedì 4 febbraio 2020 alle ore 18 Vittorio Sgarbi presenta il libro L’illuminazione delle opere nelle mostre d’arte di Francesco Murano, edito da Maggioli. Tutti coloro che parteciperanno alla presentazione saranno omaggiati di uno speciale coupon che permetterà di visitare la mostra Impressionisti segreti a tariffa ridotta fino all’8 marzo, ultimo giorno di apertura della mostra (le riduzioni non sono cumulabili).

INFORMAZIONI UTILI – Il biglietto intero costa € 15, ridotto € 13, i bambini da 4 a 11 anni non compiuti pagano € 7, i gruppi € 12, le scuole € 5.

Angela Franco