Sabbia rifugiati

In occasione dell’evento al teatro Argentina di Roma viene presentato lo spettacolo “Sabbia”, realizzato coi rifugiati provenienti dall’Africa nell’ambito del progetto “teatroinfuga2015”.


LA GIORNATA DEL RIFUGIATO – ArteStudio, in collaborazione con Teatro di Roma, Cane Pezzato e Cooperativa Auxilium presenta uno spettacolo realizzato col contributo dei rifugiati provenienti dall’Africa ospiti del C.A.R.A., Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto. In occasione della giornata mondiale del rifugiato lo spettacolo, in scena al Teatro Argentina di Roma venerdì 12 e sabato 13 giugno alle ore 21, è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi, che vuole promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso poco conosciuta, di questa particolare categoria di migranti.

LO SPETTACOLO – Ideato da Riccardo Vannuccini, “Sabbia” rappresenta una composizione scenica di confine, come lo stesso regista ha affermato, “un movimento plurale di cerchi e un girotondo di esercizi poetici e spirituali di un paesaggio che muta come un pugno di sabbia ad ogni passaggio di vento”. E’ la mappa di viaggi avventurosi e la ricerca ostinata di una terza parola che possa comprendere il gesto di chi rischia la vita su un barcone e quello di chi tende la mano sulla porta di casa. Interpretato da venti richiedenti asilo provenienti dall’Africa, lo spettacolo è una tempesta di sabbia che pone lo spettatore sul bagnasciuga esistente tra la vita e la morte di chi raggiunge la riva dopo una fuga.

LA SCENOGRAFIA – La composizione scenica dello spettacolo, attraverso la rappresentazione di viaggi avventurosi, traiettorie percorse a piedi, appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, filastrocche e scarpe piene di sabbia, deve molto al contributo di Pina Bausch, Jackson Pollock, Thomas Eliot e Ibn Battuta. Il viaggiatore ci regala sguardi unici e dettagliati sul suo grande peregrinaggio, che, partendo dall’Africa passa per Siria, Russia, Afghanistan e approda in India e Cina utilizzando tutti i mezzi di trasporto allora in uso, dal cavallo al dromedario, dal carro ad ogni tipo di imbarcazione.

INFORMAZIONI UTILI – Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Argentina il 12 e 13 giugno alle ore 21. L’ingresso è libero e gratuito ma è consigliata la prenotazione via mail all’indirizzo prenotazioni.sabbia@gmail.com o al 3381240457.

Angela Franco