Chitarrista Bonaccorsi

Matteo D’Agostino, chitarrista e compositore romano innamorato del flamenco, sta per debuttare con il suo disco.  Appuntamento al RomaArt Factory di via Stanislao Carcereri 7. 

Nella Capitale, dopo il successo dei due concerti a New York al “El Barrio” e al “Nai Tapas”, si esibirà il 26 gennaio al RomArtFactory e sempre a Roma presenterà il suo disco al Teatro del Lido il prossimo 7 aprile.

Chi è Matteo D’Agostino

La critica lo acclama come un musicista dotato di una tecnica eccezionale, di una capacità compositiva notevole che abbraccia e fonde molti stili, di un’esecuzione emozionante e viscerale. Il pubblico, dal canto suo, lo apprezza moltissimo dal vivo, poiché i suoi concerti toccano momenti di altissimo lirismo musicale, grazie al quale Matteo D’Agostino fa magistralmente leva sulla sensibilità di chi l’ascolta. Il tutto senza stucchevoli virtuosismi, ma con la semplicità di cui solo i grandi talenti sono dotati. La sua carriera nel magico mondo del flamenco ha conosciuto il suo apice nella collaborazione con il bailaor “El Farru”, membro dell’ultimo gruppo di Paco De Lucia, nello spettacolo “Por Un Sueño“, sognato, ideato e suggerito dallo stesso Paco de Lucia.

Lo spettacolo “¡Aquí Me Encuentro!”: la fusione di tanti generi musicali

“Dopo anni di tournée e di lavoro come freelance” dichiara D’Agostino, “ho deciso di prendermi il tempo e lo spazio per creare un progetto mio e dopo quattro anni di lavoro è nato lo spettacolo “¡Aquí Me Encuentro!” che vuol dire “Eccomi Qui!”. Una dichiarazione d’amore per la musica e per un genere musicale, il flamenco, al quale mi dedico e sono devoto da oltre quindici anni.  Parlando del suo progetto musicale, il chitarrista spiega che  “costituisce il punto d’incontro di tutte le influenze musicali che ho assorbito e che negli anni mi hanno emozionato, assumendo come per magia la forma del flamenco, la musica che attualmente sento più mia.

“Il Cd quindi” prosegue il musicista, “si presenterà come un ensemble di otto composizioni originali, una sorta di suite, insomma, ispirate agli stili musicali flamenchi (palos) più conosciuti, come Bulerias, Alegrias, Tangos, Rumba, e così via. Il tutto influenzato da altri generi musicali come il jazz, la bossa-nova e la musica classica.”

 La raccolta fondi

Al momento Matteo D’Agostino è impegnato nel crowdfunding per la produzione del disco dallo spettacolo “¡Aquí Me Encuentro!”, la cui uscita è prevista per la metà del mese di marzo. Il crowdfunding è iniziato il primo Dicembre e termina il 30 Gennaio. Ad oggi dei 4,500€ D’Agostino ha raggiunto 1,500€. Alcuni brani del disco saranno arrangiati con la collaborazione di un quartetto d’archi e con la partecipazione straordinaria del cubano Juan Carlos Zamora, oltre a quella del batterista e percussionista con cui D’Agostino ha ideato il progetto, ovvero Luca Caponi.
“Passione è felicità” e chi vuole sostenere questa passione può contribuire qui https://www.chitarraflamenca.it/