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Ricco il calendario dei film da vedere nelle sale: ecco le proposte cinematografiche più interessanti del momento

MANUEL – Il film di Dario Albertini racconta la storia di Manuel, che al compimento dei diciotto anni esce dall’istituto per minori privi di un sostegno familiare e deve reinserirsi nella società. Sua madre, che è in carcere, può sperare di ottenere gli arresti domiciliari solo se lui accetta di prenderla con sé. Il sentimento filiale si scontra con la consapevolezza degli scarsi mezzi a disposizione e con la presa di coscienza di essere diventati all’improvviso adulti. L’anno e mezzo di riprese ha trasformato il film in un processo esperienziale in cui il protagonista non interpreta semplicemente il suo ruolo, ma lo vive. Questo è sicuramente un film che merita di essere visto, perché affronta tematiche importanti e profonde in modo intelligente e non convenzionale.

COSA DIRA’ LA GENTE – Il film di Iram Haq è drammaticamente attuale: descrive la storia di Nisha, ragazza pakistana trasferitasi con la famiglia in Norvegia. Scoperta dal padre in intimità col fidanzato una sera a casa, è costretta dalla famiglia a ritornare in Pakistan per proteggere l’onore della figlia e di tutta la famiglia, combattendo contro la contaminazione della società occidentale. Mirza, il fratello e la madre Najma segregano Nisha in casa per poi rapirla e portarla in Pakistan, a casa della zia, dove la ragazza ha nuovi problemi di ambientamento con una mentalità che non sente sua. Dunque non solo uno scontro familiare, ma anche generazionale, tra una figlia che vuole decidere in piena libertà della propria vita e una famiglia incapace di capire esigenze così distanti dal proprio modo di pensare, preoccupata solo di perdere la reputazione agli occhi degli altri.

LORO 1 e 2: Il film di Sorrentino su Berlusconi è un affresco, molto incisivo dal punto di vista scenografico, della corte che ruota intorno alla figura del Cavaliere. Il capitolo 1 mette al centro del film “Loro”, quelli che contano poco, gli squallidi frequentatori del circo; solo più avanti sarà chiamato per nome proprio, Lui-Lui, Silvio. Il capitolo 2 è il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, imprenditore del nordest testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Cupa Caiafa, fra Silvio e Veronica. Il film si presenta come un ritratto superficiale e in pompa magna della figura di un uomo che ha cambiato la storia del nostro paese, senza tuttavia denunciare seriamente le contraddizioni e le criticità del suo operato politico.

SI MUORE TUTTI DEMOCRISTIANI – Stefano, Fabrizio ed Enrico sono amici da una vita legati dagli stessi ideali e dagli stessi sogni. Insieme gestiscono una piccola casa di produzione con la speranza di tornare a realizzare documentari a tema sociale mentre ora sono costretti ad accettare riprese di matrimoni e spot in cui prevalgono le scelte di compromesso. Quel tanto desiderato progetto sembra finalmente arrivare insieme a un considerevole guadagno economico, chi lo propone però non è propriamente ‘immacolato’. Così i tre amici si troveranno a scegliere tra la possibilità di realizzare finalmente il loro sogno o restare fedeli ai propri ideali.

Angela Franco