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Si è conclusa la 74° edizione del Festival del Cinema di Venezia e molti sono i film da non perdere nelle sale cinematografiche

L’EDIZIONE 2017 – La giuria del Festival di Venezia, presieduta da Annette Bening, ha premiato con il Leone d’Oro il film “The shape of water” di Guillermo del Toro. Alessandro Borghi , presente anche in Suburra – La serie, è stato il “madrino” dell’edizione, mentre Il Leone d’Oro alla Carriera è stato assegnato a Robert Redford e Jane Fonda. L’edizione 2017 del Festival del Cinema di Venezia ha visto sfilare sul red carpet molte celebrità e si è confermata come una delle manifestazioni cinematografiche più importanti del mondo, attirando ospiti illustri, attori e registi affermati e molti appassionati di cinema.

THE SHAPE OF WATER – Il film di Guillermo del Toro, vincitore del Leone d’Oro, è una favola moderna, ambientata negli anni ’60: una donna delle pulizie, muta, che lavora in un centro di ricerca dell’esercito americano, si innamora di uomo-pesce, prelevato dall’Amazzonia e tenuto in cattività. Ambientato nel contesto storico della guerra fredda, il film descrive in modo poetico e anticonvenzionale la storia d’amore tra due creature solitarie, emarginate, che riescono a trovare il modo di comunicare e di amarsi. Meritato il Leone d’Oro per un film che finalmente racconta la poesia di un amore fatto della fantasia di cui si compone il reale.

HUMAN FLOW – Il film del regista Ai Weiwei nasce da un lavoro preparatorio e da una lunga ricerca sul tema dei migranti, che lo stesso regista ha vissuto in prima persona essendo stato costretto a fuggire dalla sua Cina a causa della sua attività politica e artistica. Il film è un documentario sullo stato di guerra diffuso nel mondo e descrive le differenze economiche sempre più marcate tra il Nord e il Sud del mondo a causa delle guerre, delle persecuzioni e dei mutamenti climatici e ambientali. Il pregio del film è quello di non essersi mai lasciato andare al pietismo e non aver fatto leva sulla compassione che spesso queste situazioni suscitano: viva e sentita è la speranza di un mondo capace di accogliere i migranti e offrire loro la possibilità di una vita migliore.

MOTHER – Il film scritto, diretto e co-prodotto da Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence e Javier Bardem, descrive la storia di un matrimonio all’apparenza perfetto. Lei si è dedicata alla ricostruzione della casa distrutta da un incendio, lui non riesce a superare il blocco dello scrittore e trascorre le sue giornate davanti alla pagina bianca, concentrandosi ostinatamente sul proprio horror vacui. All’improvviso irrompe nella casa isolata nel bosco uno sconosciuto, seguito dalla sua famiglia, che infrange l’equilibrio finora costruito profanando quello spazio sacro che la padrona di casa aveva edificato con cura e ossessione. Il film è stato apprezzato e criticato al Festival di Venezia, ma Aronofsky nel bene e nel male fa parlare di sé proponendo un lavoro ambizioso e capace di scatenare pareri discordanti.

Angela Franco

Foto: Artribune