Foro Romano 2

Tanti le iniziative a cui partecipare nella capitale: mostre, festival, concerti. Dopo il lockdown l’estate si presenta ricca di eventi

I FESTIVAL – Il Palazzo Merulana ospita a luglio e a settembre “Note dal Mondo”. Il Festival, curato da Linea D’arte, prevede un calendario di 11 serate musicali, con artisti di diverse nazionalità che si alternano a musicisti italiani in nome della musica intesa come linguaggio universale trai popoli, strumento di abbattimento delle differenze e occasione di riscatto per i giovani talenti artistici. inoltre arriva a Roma un nuovo festival, “ConFusione Fest”,che a suon di live terrà compagnia per l’estate. Il progetto nasce da ‘L’Asino che vola’ e ‘Let It Beer’.

FESTA DE’ NOANTRI – A metà strada tra sacro e profano, la Festa de’ Noantri, dal 16 al 27 luglio, è uno degli appuntamenti più attesi dai romani, soprattutto dai trasteverini che alla festa aggiunsero l’appellativo “di noi altri”, segnando la loro appartenenza a quella Roma oltre il Tevere fisicamente e caratterialmente distinta dal resto della città.

CONCERTI – Numerose anche le visite guidate per la città e i concerti: quelli all’aperto dalle finestre del Teatro Argentina sono dedicati ad autori del ‘900 con il sax protagonista, ed è possibile assistere gratuitamente dalla piazza antistante il teatro. Anche quest’anno, la sede A.Gi.Mus. di Roma prevede una serie di manifestazioni culturali presso la Casina delle Civette dal 21 giugno fino al 27 settembre 2020.

LE MOSTRE – Palazzo Barberini, che occupa quasi interamente il primo piano del palazzo, raccoglie opere di grandi maestri della pittura italiana e straniera, dal XIII al XVIII secolo, fra cui Raffaello e Caravaggio. Con lo stesso biglietto si può visitare anche Galleria Corsini, che presenta dipinti dal XIV al XVIII secolo, con prevalenza di autori sei settecenteschi, sculture antiche e moderne (queste ultime per lo più provenienti dalla collezione Torlonia), bronzetti e mobili del settecento. Ben rappresentate sono le scuole romana, napoletana e bolognese soprattutto del Seicento, con nuclei importanti di bamboccianti e paesaggisti.

Angela Franco