Prosegue il progetto Erasmus che coinvolge 8 paesi europei. Per l’Italia ci sono gli insegnanti della scuola primaria Rosalba Carriera-I.C. Santi Savarino che sono andati a visitare i colleghi francesi di Billom.

IN FRANCIA – Continua l’avventura degli insegnati della scuola primaria Rosalba Carriera I.C. Santi Savarino. A giugno tappa in Francia, dove si è svolto lo scambio culturale con i colleghi della scuola di Notre Dames, nel villaggio di Billom. “Si trova nella regione vulcanica dell’Alvernia, nel cuore della Francia” ci spiega la maestra Emilia Capobianco.

LO SCAMBIO CULTURALE – Il viaggio alla scoperta dei giochi e dei giocattoli della tradizione, finalizzato a mantenere vivo il dialogo tra le generazioni prosegue. “La prossima tappa sarà la Lettonia e poi, ad Ottobre, spetterà a noi ospitare gli insegnanti degli altri 7 paesi europei che hanno aderito al progetto”. Durante l’appuntamento d’oltralpe, si è affrontato un tema importante, nel mondo dell’insegnamento. “L’incontro– spiega la maestra della Santi Savarino – era incentrato sugli effetti positivi del gioco che, a livello didattico, si riscontrano sui bambini DSA e con difficoltà di apprendimento. Inoltre, è stata quella l’occasione per scoprire i giochi tradizionali da tavola dei diversi Paesi che hanno partecipato”.

IL PONTE GENERAZIONALE – Lo scambio culturale, si è concluso con la performance di un gruppo folkloristico francese “Les enfants de l’Auvergne”, i bambini dell’Alvernia. “A dispetto del nome, ‘I bambini dell’Alvernia’ sono un gruppo di artisti piuttosto anziani che in costume d’epoca, si esibisce in danze popolari e brani eseguiti con strumenti dell’antica tradizione – chiarisce la maestra Capobianco – Invitati dalla scuola di Notre Dames, si sono esibiti nel cortile dell’istituto, coinvolgendo nelle danze della tradizione contadina, gli insegnanti, i genitori ed i bambini”. A dimostrazione del fatto che la scuola, è un luogo di socializzazione e scambio, in cui si intrecciano diverse generazioni. Perché, come ci ricorda l’insegnante della Santi Savarino, “la crescita, la conoscenza e l’educazione sono parte di un processo permanente che dura tutta una vita”.

Fabio Grilli