Centrale Montemartini

I grandi protagonisti del ‘900 ma anche le splendide mostre fotografiche o quelle dedicate all’archeologia. Numerose anche le proposte culturali  per i bambini: ecco cosa vedere a dicembre nella capitale

ANDY WARHOL AL VITTORIANO – Fino al 3 febbraio 2019 al Complesso del Vittoriano, Ala Brasini, è esposta la mostra del grande artista statunitense, figura predominante del movimento della Pop art ed uno dei più influenti artisti del XX secolo. Un’esposizione di oltre 170 opere, dalle più iconiche a quelle ‘di nicchia’ allestite in un percorso espositivo ‘pop’ che catapulta il visitatore in quegli anni dove tutto sembrava possibile.

ARMI E POTERE NELL’EUROPA DEL RINASCIMENTO – Fino al 27 gennaio 2019 Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia ospitano due fra i più importanti nuclei al mondo di armi storiche. Partendo da queste straordinarie collezioni, per l’occasione restaurate e riordinate, una serie di prestiti internazionali e un raffinato allestimento fanno conoscere allo specialista e al normale visitatore dei musei un fenomeno rimasto per molto tempo nell’oscurità.

BALLA A VILLA BORGHESE –  Fino al 17 febbraio 2019 a Villa Borghese sarà presentato un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte nella Villa, con un’indagine sulla prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore. La cura della mostra è della storica dell’arte Elena Gigli, studiosa impegnata da anni nella catalogazione dell’opera di Balla.

DREAM. L’ARTE INCONTRA I SOGNI – Fino al 5 maggio 2019 è proposto al Chiostro del Bramante l’ultimo capitolo della trilogia di Danilo Eccher. Un viaggio dentro se stessi attraverso i protagonisti dell’arte contemporanea che interpretano il sogno come viaggio verso l’immateriale che dà senso alle nostre vite.

IMPRESSIONISTI FRANCESI –  Fino al 31 dicembre le grandi sale del Palazzo degli Esami ospitano la mostra multimediale internazionale sui maestri dell’Impressionismo francese, da Monet a Cèzanne. Le immagini videoproiettate nelle quattro dimensioni e la colonna sonora vi riporteranno nella Parigi del XIX secolo.

GUIDO RENI, I BARBERINI E I CORSINI – Fino al 17 febbraio 2019 a Galleria Corsini un’esposizione da non perdere, che ruota intorno a uno dei quadri più emblematici della storia della collezione delle Gallerie Nazionali: la Visione di sant’Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata dai Corsini per la canonizzazione del santo. In mostra viene messa a confronto con alcune opere di Guido Reni e altri artisti, tra cui Giovanni Battista Calandra, Pietro Paolo Cristofari e Agostino Masucci.

IL SORPASSO. QUANDO L’ITALIA SI MISE A CORRERE – Una grande mostra fotografica che racconta l’Italia dalla dura ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60. Quindici anni in cui un paese distrutto e stremato riuscì a superare i traumi della guerra dando vita a un tumultuoso sviluppo economico, sociale, di immaginario, ammirato nel mondo intero. La mostra è esposta al Museo di Roma fino al 3 febbraio 2019.

JE SUIS L’AUTRE. GIACOMETTI, PICASSO E GLI ALTRI – Fino al 20 gennaio 2019 alle Terme di Diocleziano è esposta una mostra in cui, accanto alle opere dei protagonisti dell’arte del ‘900, ispirati al primitivismo, sarà possibile ammirare i capolavori dell’arte etnica databili tra il XV e l’inizio del XX secolo, oltre a una selezione di opere precolombiane.

LA STANZA DI MANTEGNA – Fino al 27 gennaio 2019 nella splendida cornice di Palazzo Barberini sarà possibile ammirare i tesori della collezione Jacquemart – Andrè con ‘Ecce Homo’, capolavoro assoluto del maestro. Con il biglietto è possibile visitare anche la mostra ‘Gotico Americano’ e ‘Guido Reni, i Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro’.

LA ROMA DEI RE. IL RACCONTO DELL’ARCHEOLOGIA – Fino al 27 gennaio 2019 la mostra – ospitata presso i Musei Capitolini, all’interno delle Sale Espositive di Palazzo Caffarelli e nell’Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori – accende i riflettori sulla fase più antica della storia di Roma e presenta per la prima volta al pubblico reperti archeologici mai esposti prima.

 LISETTA CARMI. LA BELLEZZA DELLA VERITA’ – Fino al 3 marzo 2019 al Museo di Roma in Trastevere sarà esposta la prima mostra pubblica a Roma dedicata all’artista ultranovantenne che, con i suoi scatti, ha anticipato i tempi e realizzato con autonomia interpretativa un percorso artistico caratterizzato dall’uso innovativo del medium fotografico.

LUDWIG POLLAK. ARCHEOLOGO E MERCANTE D’ARTE – Fino al 5 maggio 2019 le opere in mostra  -nella sede del Museo Barracco e nella sede del Museo Ebraico di Roma – ripercorrono la storia professionale e personale del grande collezionista: dalle sue origini nel ghetto di Praga, agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

MARCELLO MASTROIANNI – Fino al 17 febbraio 2019 al Museo dell’Ara Pacis la vita e la carriera del grande attore raccontate attraverso scritti, testimonianze, recensioni, oltre a un raro apparato fotografico che ritrae l’attore, sul palco, vicino agli altri grandi nomi che hanno fatto la storia del teatro italiano.

MIMMO ROTELLA MANIFESTO – Fino al 10 febbraio 2019 alla Galleria nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea sarà esposta la mostra, con le sue 160 opere a cura di Germano Celant con Antonella Soldaini, che si propone come una delle più importanti e complete mostre riguardanti la poliedrica produzione dell’artista.

OVIDIO. AMORI, MITI E ALTRE STORIE – Fino al 20 gennaio 2019 alle Scuderie del Quirinale sarà possibile ammirare l’esposizione con sculture di età imperiale, affreschi e stucchi provenienti da Pompei, manufatti, preziosissimi manoscritti e poi i grandi artisti come Botticelli, Tintoretto, Cellini, Ribera, Poussin e Batoni, in uno straordinario dialogo tra poesia e arte, immagini e parole.

PICASSO. LA SCULTURA – Fino al 3 febbraio 2019 a Galleria Borghese la prima esposizione in Italia dedicata esclusivamente al Picasso scultore: 56 opere realizzate tra il 1905 e il 1964, con alcuni prestiti molto importanti che difficilmente rivedremo in Italia riuniti in un’unica esposizione.

PIXAR. 30 ANNI DI ANIMAZIONE – Fino al 20 gennaio 2019 al Palazzo delle Esposizioni è presentato il lavoro “Dietro le quinte dei successi Pixar”: una squadra di creativi e registi di fama mondiale che utilizza i tradizionali strumenti come il disegno, i colori a tempera, i pastelli e la scultura insieme a quelli dei digital media più all’avanguardia. Il tutto arricchito da due installazioni spettacolari, l’Artscape e lo Zoetrope, che con la tecnologia digitale fanno rivivere le opere esposte e ricreano l’emozione e la magia dell’animazione.

POLLOCK E LA SCUOLA DI NEW YORK – Fino al 24 febbraio 2019 al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini – è esposta la mostra del grande artista ma saranno presentati anche gli altri capolavori degli artisti che hanno rivoluzionato l’Arte Contemporanea spostando il palcoscenico del mondo dell’arte dalla vecchia Europa all’America.

ROMA UNIVERSALIS. L’IMPERO E LA DINASTIA VENUTA DALL’ AFRICA – La mostra ripercorre le tappe più significative della storia dell’ultima rilevante famiglia imperiale, attraverso un percorso tra i monumenti che questa dinastia costruì o restaurò in quell’area archeologica unica al mondo che va dal Colosseo, al Foro Romano, al Palatino, con un’attenzione particolare anche alle produzioni artistiche del periodo, documentata attraverso circa 100 opere d’arte e reperti archeologici provenienti da importanti musei italiani e stranieri. In mostra al Colosseo – Foro Romano fino al 25 agosto 2019.

ZEROCALCARE – Fino al 10 marzo 2019 nello Spazio Extra Maxxi è presentato il progetto, organizzato intorno a tre nuclei tematici – Pop e Tribù, Resistenza e Politica, Non-Reportage – che ripercorre tutti gli anni del lavoro del fumettista tra poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi e un lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.

INFORMAZIONI UTILI – E’ consigliabile visitare il sito della mostra di interesse per conoscere gli orari e il costo del biglietto. Ogni prima domenica del mese l’ingresso ai musei è gratuito.

Angela Franco