Boxerino

I primi giorni di vita dei cuccioli, sono fondamentali per il successivo sviluppo: Per questo hanno bisogno, almeno per un paio di mesi, di restare in compagnia della mamma e dei fratellini.

DOLCISSIMI BRIGANTINel precedente articolo abbiamo visto come comportarci durante il momento del parto e i primissimi giorni di vita dei cuccioli. Ma poi questi crescono. E allora che fare? Come già detto, i primi momenti sono in realtà i più semplici per noi umani, perché pensano a tutto le mamme. Quando però i piccoli diventano più grandini, aprono gli occhi, cominciano a camminare ed esplorare il mondo, dobbiamo essere pronti ad aiutare le povere mamme alle prese con un armata festante di dolcissimi briganti.

L’IMPRINTING – Questa è forse la fase più importante in tutta la vita di un cane. E’ qui che si imposta molto di quello che sarà il carattere del cucciolo. Anche se a determinare il carattere del cane un ruolo fondamentale lo ha la genetica più che l’ambiente (ma a questo argomento dedicheremo un articolo a parte). Resta comunque di fondamentale importanza non commettere errori in questa fase. Durante i primi 60 giorni di vita i cuccioli devono stare con la mamma. Ecco perché è un errore gravissimo toglierli dalle cure materne troppo presto. Perché salterebbero dei passaggi importantissimi, attaccandosi “troppo” al compagno umano e divenendo morbosi, aggressivi e insicuri. La mamma insegna al cucciolo la vita. Gli insegna il gioco, la caccia, come comportarsi con i più grandi. Li cura, gli fa capire le gerarchie. In modo tale da fornirgli nel modo più chiaro possibile tutte le informazioni necessarie per la sopravvivenza.

IL GIOCO E LA SOCIALIZZAZIONE – I cuccioli devono giocare. Devono conoscere l’uomo e gli altri cani (ovviamente solo cani vaccinati e dopo aver fatto i primi vaccini). La socializzazione è un passo fondamentale per la costruzione del carattere di un cane. Un cane mal socializzato darà problemi per tutta vita e avrà bisogno di un lavoro di recupero. Senza gioco il cane non imparerà a relazionarsi con gli altri (bipedi e quadrupedi). Non imparerà quei “rituali” di movimento che si tramandano nel Dna di specie e che sono importantissimi per il mantenimento delle caratteristiche della specie stessa.

RACCOMANDAZIONI GENERALI – Per cui ricordate di non dare mai via i cuccioli prima dei 60 giorni, di farli giocare fra di loro e farli socializzare con l’uomo e gli altri cani. Mi raccomando però, assicuratevi sempre di aver di fronte cani vaccinati e di bon carattere e almeno fino ai primi due vaccini evitate di far incontrare i vostri piccoli con troppi simili adulti o cuccioli che non conoscete e che potrebbero venire dall’Est o da allevamenti/negozi non controllati (parleremo di questo argomento in un altro articolo).

SILVIA NITRATO IZZO

 

Labrador appena nati

 

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