CUCCIOLI

Costruire un buon rapporto con il nostro cane significa iniziare a farlo fin da subito. Impostare una buona comunicazione dai primi istanti insieme significa partire già avvantaggiati.


Chi ben comincia è a metà dell’opera – In tutte le cose nella vita è sempre bene partire con il piede giusto. Concordate con me? Così è anche nel rapporto fra uomo e animale. Il cane in particolar modo. Per cui quando prendiamo un cucciolo con noi, non aspettiamo che sia troppo tardi, non rimandiamo il lavoro sulla costruzione del rapporto e l’educazione. Mettiamoci subito all’opera e impariamo insieme al nostro amico a quattro zampe giorno dopo giorno a comunicare. Ecco perché consiglio sempre di frequentare un corso cuccioli, prima dell’inizio di una vera e propria scuola di addestramento. In modo tale da aver da subito la possibilità di iniziare a lavorare sulla comunicazione fra noi e il nostro cagnolino.

Tanta pratica – Ricordo infatti che senza esercizio pratico non vi è possibilità di imparare a comunicare. Grazie al lavoro insieme il cucciolo avrà così la possibilità di crescere, maturare e apprendere mentre noi impareremo contemporaneamente a farci capire da lui. Impareremo ad usare il corpo per la comunicazione gestuale, ma soprattutto lavoreremo sull’utilizzo della voce e la modulazione dei toni vocali, fattore fondamentale, l’elemento senza il quale non si può comunicare e quindi lavorare, educare e addestrare il nostro cane.

La comunicazione gestuale e vocale – E’ necessario per cui imparare ad usare la voce. Impostare una sorta di telecomando vocale che ci aiuti ad alzarla (per alzare non intendo mai strillare ma usare un tono più fermo e deciso) e abbassarla a seconda delle reazioni del nostro cucciolo, in modo da guidarlo letteralmente da noi o semplicemente a riportare la sua attenzione su di noi. Lavoriamo sullo stimolo, sul gioco e la concentrazione in modo tale da diventare un tutt’uno con il nostro amico.

Costruire il rapporto – E poi cominciamo a lavorare con lui, una volta ottenuta la sua attenzione, iniziamo ad impostare i primi esercizi base di addestramento, come il richiamo con la corda, il seduto con il resta, il saltino e un po’ di condottina. E trasferiamo in questa seconda fase tutte quelle competenze che avremo appreso precedentemente. Alleniamo la voce, il corpo e la decisione. Sviluppiamo gli stimoli e il gioco. Insomma costruiamo il rapporto. Passo dopo passo.

Silvia Nitrato Izzo